di sivent il 17 gen 2005, 18:58
Soffici fiocchi di tenerezza, in un inverno di gelida brezza, di malinconia, ed ora solo gioia, gioia, mia, finalmente nostra, dopo ardua prova nella giostra, vinto l'agone delle pene tue, solleva il battito un cosmo morente, e nuova vita infondi in queste membra, e la mente del dormiente, sigilla con un bacio di labbra bruciate, dal tempo e dall'aspro fiele del ricordo, il vaso di eterna devozione che rinnova il dono per tutti gli attimi dell'infinito.