AMORE PROIBITO
Succube di un tuo lungo sguardo,
il mio cuore si rifugia nella cupa tristezza.
Quei giorni ci udivamo,
le mani scivolavano lungo i nostri corpi di seta,
le labbra nostre legate, deliziose come cioccolato,
ci respiravamo.
I cuori battevano all'unisono, arsi da fiamme dorate.
I tuoi occhi ora svelano che quel fuoco non ha mai perso vigore,
il tuo ardore è il mio ardore,
il desiderio è il nostro sogno.
I cuori bruciano e piangono lacrime incandescenti:
ci apparteniamo, ci fondiamo, in questo nostro legame utopico.
L'amore reciproco
è obbligato a starsene rinchiuso dentro,
solo ci è concesso liberarlo nella forma di un gesto o di un sogno,
luogo unico dei nostri incontri.
La realtà ci sottrae, fa del nosto amore
un amore proibito.


