Ciao,ragazzi! Ho bisogno di un consiglio, di un parere. Mesi fa ho conosciuto su facebook un ragazzo. Nessuna "intenzione amorosa", anche perchè a quei tempi pensavo ad un'altra persona. Una chiacchiera tira l'altra.
Un giorno mi disse che nel week end sarebbe andato a sciare e io scherzando gli avevo detto di scrivermi una cartolina. Alla fine nella buca postale me ne sono ritrovate 5. Chi se l'aspettava? Vabbeh, abbiamo proseguito con le nostre chiacchierate fino a scambiarci contatti e cellulari. Una sera mi ha telefonato. Siamo stati quasi un'ora a parlare. Lui non mollava più. Ogni volta che aveva più tempo mi telefonava e comunque ci sentivamo tutti i giorni via sms o via chat. Questo rapporto ci faceva stare troppo bene. Avevamo troppo in comune. Alla fine abbiamo deciso di incontrarci per il ponte del 1 maggio è venuto a trovarmi. Purtroppo ci separano 250 chilometri.
Comunque abbiamo passato una giornata molto molto piacevole. Abbiamo fatto i turisti in giro per il lago col battello. Abbiamo parlato, scherzato. Mi ha raccontato di lui, dei suoi amici, della sua famiglia. Dice di essere single da 3 anni e mezzo e che comunque non ama le avventure. Al tempo stesso ha indagato sulla mia vita sentimentale. Comunque sia l'ho quasi scaricato perchè per cena dovevo essere a casa. Lui, gentilissimo, mi ha accompagnata a piedi quasi fin sotto casa e voleva addirittura accompagnarmi a fare la spesa. Dopo esserci salutati mi ha detto che sarebbe tornato e via sms che era stato davvero bene. Abbiamo continuato a sentirci. Mi ha mandato le foto che ci siamo scattati dicendomi che la prossima volta avremmo dovuto scattarne molte di più. La domenica dopo è passato a trovarmi nel tornare a casa da una fiera, un evento di lavoro a Torino. Era con un amico. Siamo stati benissimo. Abbiamo riso, scherzato, bevuto qualcosa in centro. Io ero un po' imbarazzata, ma me la sono cavata, anche a detta dell'amico (fidanzatissimo) che mi ha confessato di essergli piaciuta (forse anche fisicamente). Di aver visto M. (il "mio" lui in questione) un po' in difficoltà. Avevo la battuta pronta, sapevo "destreggiarmi" (premetto che sono abbastanza riservata e fifona). Anche quando è tornato a casa lui stesso mi ha scritto che gli era dispiaciuto essersi fermato per poco tempo e che anche all'amico stavo molto molto simpatica. Tutt'ora ci sentiamo, ma io inizio a farmi le paranoie. Mi piace un sacco, è una persona speciale. Credo che non incontrerò mai una persona come lui, educato, sensibile, gentile, un po' vecchio stampo, cavaliere, carino, simpatico, intelligente,in carriera, romantico. Poi abbiamo tanto in comune. La passione per i bimbi, la visione dell'amore, del matrimonio, i valori come la famiglia, il rispetto.
Lui faceva i suoi progetti, ad esempio di insegnarmi a sciare l'inverno prossimo, insegnarmi a giocare a tennis, ma io ho paura. Ho come la sensazione di sentirlo più lontano ultimamente, anche se ci sentiamo tutti i giorni. Si preoccupa se sono un po' giù di corda, ma io non ho mai il coraggio di raccontargli tutte le mie ansie, i miei problemi, anche familiari, forse perchè non mi fido ancora di lui o forse perchè egoisticamente temo di perderlo. Fosse per me gli direi un sacco di cose. Ad esempio che ho una voglia matta di rivederlo, di stare con lui, di scherzare e magari di abbracciarlo, stringerlo a me. La mia migliore amica dice di trattenermi,rischierei di soffocarlo, di metterlo in fuga.. Dice che devo pazientare e che è fisiologico che le cose si "raffreddino" un po'. Lui ha anche la sua vita e io la mia e di non espormi. Lasciar scorrere il tutto. Inoltre non si gioca mai a carte scoperte. L'unica certezza sarebbe quella di perdere. Invece c'è chi mi dice di tentare, magari anche andando da lui. Boh, forse mi esporrei troppo. C'è chi mi dice di farmi desiderare. In effetti ogni volta che mi sono "dichiarata" mi è andata male e io non voglio che si ripeta per l'ennesima volta la stessa scena di un film. Ogni volta che penso sia la persona giusta, che mi affeziono, mi tocca ricredermi. Non so che fare.
Aveva detto che probabilmente sarebbe tornato per il ponte del 2 giugno con gli amici, con la scusa di Gardaland, ma io ho la sensazione che non verrà. Ho paura di perderlo, di non vederlo più. Non so perchè ma sono terrorizzata. La mia nuvoletta fantozziana è sempre in agguato in qualsiasi ambito della vita e non potrei meritare tanta fortuna. Poi mi balza alla mente una frase riguardo le storie a distanza (raccontando l'esperienza di una mia amica). La prima volta che ci siamo visti lui mi ha raccontato che aveva auto una storia a distanza in passato e non era durata. Lì per lì non avevo badato a questo suo discorso, ora invece rimugino. Anche noi avremmo 250 km che ci separano, non sono né pochi, né tanti. Non so esattamente lui cosa intenda per "DISTANZA" o magari fraintendo io. Magari lui da me vuole solo un'amicizia (come segno zodiacale è un capricorno, io sono un acquario, aggiungiamoci anche qualche caratteristica/affinità zodiacale. Io non sono molto esperta in campo)
continuo a pensarlo. Se non lo sento sto male. E' assurdo.
Consigliatemi, per favore. Espormi o giocare a carte coperte?
GRAZIE mille!




Sono proprio innamorato!!!

, però, boh. 