Dunque il problema sono...IO. (ma dai?
Il fattore scatenante un evento che a mio avviso ha qualcosa di straordinario:
vi è mai capitato di pensare così intensamente ad una persona che non sentite da mesi e mesi, di desiderare che questa persona torni nella vostra vita e proprio in quel momento...puff! squilla il telefono ed E'....QUELLA PERSONA?
E quella persona sarà un maschiaccio, un bruto muscoloso? eeh? eeeeeeeeeeeh?????? OVVIAMENTE NO
Io non so se vi è mai capitata una cosa simile, ma a me ha fatto un effetto fortissimo. Cioè parlo di una persona che non sentite da tantissimo, dispersa, perso ogni contatto e magicamente chiama PROPRIO mentre state nostalgicamente pensando a lei da quasi mezza giornata, incredibile...eppure di cose strane nella vita ne ho viste parecchie
Ma il problema non è questo, è una altro ben più profondo. Sono IO.
I miei rapporti con le ragazze, da TROPPO tempo a questa parte si sono svolti secondo questa routine:
- Entusiasmo iniziale (ma forte, se non non mi nuovo nemmeno
- dopo mediamente 3-4 uscite
- se il sesso arriva, bene, ma non è nemmeno un motivo di interesse particolare perchè ad un certo punto non me ne frega più un caxxo
- RIPENSAMENTO DA PARTE MIA...dopo essermi comportato con il più totale distacco, spesso ad un certo punto mi torna il prurito, e cerco di ricuperare...molte volte visto che per fortuna le donne con cui entro in rapporti hanno un minimo di amor proprio, mi danno picche, specialmente se c'è stato più di una stretta di mano
- ALTRA COSA CORRELATA: il complesso del 2 di picche, a volte faccio fatica a dare 1 due di picche ad una bella ragazza, mi dispiace proprio, ma caxxo, lo so che suona come una sboronata, ma è un problema perchè è correlato con quello prima:"ma no, ma no, ma come faccio a farmi scappare una così...f**a, intelligente, simpatica...aspetta che la chiamo" e ZAC...
In sintesi quanto di PEGGIO una persona possa fare...sono proprio una di quelle persone ambigue, tiramolla, che prendono lasciano che detesto
Il fatto è che NON RIESCO A CAPIRE da cosa dipenda questo. E oggi ho toccato il fondo. Ieri quella scossa una cosa al limite dell'assurdo (tipo vincere alla lotteria), una ragazza con cui mi ero lasciato in pessimi rapporti (senza che per altro fosse successo nulla più di un bacetto molto casto) e che non ho mai veramente dimenticato, mi richiama per la prima volta (per la mia incolumità era meglio non chiamassi io
E MI SENTO VITTIMA DI ME STESSO. MI DISPIACE DA MORIRE. Mi spiace che il mio sentimento non abbia retto più di un giorno.
Ma la cosa che più mi infastidisce non è questa...se almeno fossi coerente...dicessi:"va be! non mi interessa nessuna, non ho ancora trovato quella che mi cattura di nuovo"...no invece quando poi PRENDO LE DISTANZE comincio a pensare "mmmm, però quanto era bella, però che affascinante, quanto mi divertivo, è lei la donna per me" (in questo caso quella di cui parlo, ma mi è capitato con altre). PERCHE' DEVO FARE COSI'??!!! è questo il momento che voglio capire. E' come se dopo un po' mi ricordassi solamente gli aspetti positivi delle persone, idealizzandole e sganciandole dalla realtà. Ogni ragazza che mi piace ha un aspetto che mi fa impazzire, ma poi manca quella completezza che ti fa perdere la testa e ti disarma totalmente. Ieri ero scaxxato e sognavo ancora di questa vecchia fiamma che si era dileguata, ma ero PROFONDAMENTE desideroso di rivederla (è questo che dovete capire, è un sentimento che non riesco a dominare). In quel momento mi chiama dopo mesi. Oggi vedevo le cose in modo totalmente diverso, la sentivo come un'altra persona e sinceramente non l'ho nemmeno chiamata per l'appuntamento come le avevo promesso ("Domani non so a che ora sono libero, ti chiamo e ci vediamo, finalmente sei tornata!"). Oggi non avevo il coraggio di vederla di fronte a me e di non provare nulla, come troppe volte è capitato. E ieri mi sembrava un sogno. Così è troppo. Ora, ovviamente ora sono qua che penso:"che caxxo faccio? la chiamo? non la chiamo?". Se mi sbilancio ancora e poi mi soffio tutto comportandomi di me**a sarebbe troppo. Vi assicuro che stare con una ragazza senza provare nulla è una cosa pessima, soprattutto quando di fronte a te sta una persona che ha qualità fuori dall'ordinario, e soprattutto quando il giorno prima provavi (o ti SEMBRAVA di provare) qualcosa di forte. Ma perchè sono cosi maledettamente lunatico ultimamente? Il modo capriccioso con cui mi cambiano i sentimenti è scandaloso, capisco di essere una mina vagante...E pensare che anche io ho avuto la fatidica "storia importante"...e finchè è durata filava tutto liscio
Datemi i vostri pareri, sfogatevi, ma in modo intelligente. Vietate cose del tipo:"Sei da internare"
PS: e dispenso pure consigli, per fare diventare la gente come me?!?! effettivamente meglio di no...anche se l'ho sempre detto...io ad accendere la scintilla iniziale sono bravo, è quello che viene dopo che è un casino












giusto
, il problema è innamorarsi, o meglio smetterla di pensare di essere innamorati un giorno e il giorno dopo no...o se si vuole avere il CORAGGIO di rimanere innamorati e di buttarsi.