Circa due anni fà incontro una mia collega e dopo esserci frequentati per un lungo periodo decidiamo di avere una storia e durante il nostro cammino assieme decidiamo di sposarci; questa ragazza frequenta attivamente C.L. di chieti. Per motivi di lavoro si trasferisce a Parigi ed io dopo alcuni mesi la raggiungo per circa sei mesi. La nostra vita parigina và avanti in maniera tranquilla con i suoi alti e bassi, torniamo in Italia e decidiamo di sposarci a Luglio 2006. Come in tutte le normali storie c’è un momento di crisi credo normale, dovuto credo maggiormente allo stress da lavoro la nostra bella storia è finita.
Tutto potrebbe rientrare nella normalità, ma così non è; perché lei ha una guida spirituale qui a Chieti un certo Don Fantoni il quale ha un forte ascendente (per non dire la plagia) su di lei; le dice che una persona è matura solo quando una volta presa una decisione non torna più indietro e tornare indietro è segno d’immaturità per tale motivo la mia ragazza non vuole tornare indietro sulla decisione.
Visto questo ho chiesto un incontro con questo prete per farmi spiegare il motivo di questa sua frase e il suo tanto accanirsi, per questo una sera siamo andati a cena e il Fantoni durante la cena mi ha detto questa frase che io non potrò mai dimenticare: “ Se io avessi ancora cercato di incontrare la mia ragazza avrei passato dei guai, perché non potevo mettermi né contro di lui né contro la chiesa.” A questo punto me ne sono andato ed ho capito che con quella persona non si poteva ragionare. Santità vorrei chiederle se il Fantoni è la chiesa?
C’è da premettere che molto spesso la mia ragazza e il Fantoni vanno a cena la sera; perché lei, qualsiasi decisione deve prendere deve parlare con lui, spesso i suoi non sono consigli ma minacce, alcune volte ero presente anche io e purtroppo non ho potuto far niente per amore di lei.
Alcune sere fà ero a cena con alcuni colleghi siamo andati a cena in un ristorante di chieti e lì nell’entrare ho notato che in un tavolo c’erano anche il Fantoni e lei, la cena è andata tranquilla fino a quando all’improvviso il Fantoni si rivolgeva verso di me ed i miei colleghi pronunciando questa frase “che eravamo degli imbecilli” Si immagini il nostro’imbarazzo, ma l’imbarazzo maggiore è stato quella della proprietaria che mi chiedeva scusa dell’accaduto e non riusciva a spiegarsi il comportamento del prete.
Io fino a quel giorno fà ho rivisto la mia ragazza cosa normale lavorando nello stesso ospedale, ed il giorno 30/12/2006 mi ha detto questa frase: “ LEI VOLEVA TORNARE INDIETRO MA NON L’HANNO FATTA TORNARE”.
Io chiedo a Lei che è il massimo esponente di comunione e liberazione può un prete (dice di essere di cl) fare tutto questo? Fare questa Violenza psicologica su di una persona?
Io in questo momento non so più niente, so solo che grazie a Fantoni ho perso una persona a cui tenevo tantissimo.


