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Figli...

Una sezione dedicata al Matrimonio ...

Messaggiodi matilda il 25 lug 2008, 12:29

Dunque...apro un post un po' particolare basato sulla mia ancora "non esperienza" in quanto sto per avere una bimba....Mi piacerebbe conoscere un po' il parere di tutti.
Parlo in generale anche se prendo spunto da un episodio che è accaduto e a cui ho assistito:
quando si mette al mondo un figlio è dovere dei GENITORI prendersi cura di questa creatura che hanno deciso, si spera, di comune accordo di far nascere. Notate ho messo in grande la parola genitori perchè la maggior parte delle volte è la mamma a doversi occupare di tutto...far da mangiare, cambiare, giocare in poche parole assistere il proprio figlio.
Ieri mi è venuto un nervoso che non vi dico....ero in pizzeria e pochi tavoli dopo di me c'era un gruppo di ragazzi/e tra cui una donna che non si è seduta un attimo: prima ha portato in giro il suo bimbo (poteva avere all'incirca 2 anni) perchè era annoiato e voleva giocare, poi gli ha dato da mangiare, poi l'ha cambiato, poi non so cosa...e il papà? Seduto, stravaccato nella sedia ::martello:: che parlava, rideva e si ingozzava. Allora dico, cavolo è giusto questo o le mie chiamiamole aspettative sono troppe? Io, vorrei, che mio marito si sostituisse in tutto e per tutto a me nella cura di NOSTRO figlio...ma non perchè io me ne stia seduta ecc.. ma per il rapporto che si va a creare con una persona che impara a conoscerti, sbaglio o vivo ancora nel mondo dei sogni? Voi cosa ne pensate?
Vi giuro mi veniva una voglia di alzarmi fiondarmi al loro tavolo (pancia permettendo!) e dirgli: VEDI CHE QUESTO BIMBO è ANCHE TUO FIGLIO!!!!!!


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Messaggiodi Ally il 25 lug 2008, 14:16

la penso esattemente come te....i genitori sono sia la mamma che il papà ed entrambe si devono prendere cura del proprio figlio.certo che per natura in alcune cose noi donne non possiamo essere sostituite,tipo l'allattamento,ma mettiamo il caso di latte artificiale allora non ci sarebbero più scusanti.io esperienza di figli non ne ho,ma ho avuto e ho tutt'ora l'esempio di mio nipote.sia mia sorella che mio coganto si occupano di lui,tempo permettendo naturalmente.per fortuna mio marito la pensa come me anzi se può togliermi qualche pensiero stà sicuro che lo fà....e poi certamente vorrebbe essere realmente presente nella crescita del figlio,visto che già lo fà con il nipote...
per concludere,è un fatto di mentalità e di quello che la donna permette di fare.
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Messaggiodi the21st il 25 lug 2008, 14:30

Mi trovate d'accordo con voi. :si:
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Messaggiodi fioredimaggio986 il 25 lug 2008, 16:07

Ok cerco di spiegarmi, perchè oggi davvero con le parole sono una frana.. :lol:
Non è sempre vero che sono i padri che non vogliono farlo... succede sempre piu spesso, che siano le mamme che non lascino il dovuto spazio ai papà, che vedendo a loro volta che la mamma sa fare tutto e anche meglio di loro (pensano) credono di non essere necessari... cosi si siedono sugli allori e lasciano fare tutto agli altri...
E' vero.. succede anche quello che dici tu Matilda, nel senso che ci sono quelli che NON LO VOGLIONO FARE, allora si che sono guai... nel senso che con me una persona del genere non credo avrebbe nemmeno fatto un figlio.. la persona con cui fai un figlio la conosci.. e se lo fai un figlio con lui, è perchè credi che sia un bravo padre, degno di crescere tuo figlio e dargli i giusti valori.. che valori sono quelli che UNA DONNA DEVE FARE TUTTO E L'UOMO NULLA? QUELLO CHE LA DONNA DEVE TENERE DIETRO ALLA CASA, LAVORARE E AI FIGLI E LUI SOLO AL LAVORO? QUELLI DI ANNI FA... non di oggi che siamo nel 2008.. ma io ti ripeto un figlio lo fai con un uomo che conosci e che sai chi è...
Io ti racconto la mia esperienza...
All'inizio Luca non faceva molto.. c'è anche da dire che lui poveretto lavorara 8 ore al giorno, e Diego era ricoverato, io stavo con il piccolo 24 ore al giorno e sapevo come si facevano certe cose.. la mia è una situazione particolare... serviva conoscere la macchina per l'ossigeno, i lavaggi nasali e le aspirazioni.. insomma, cosa che ame avevano insegnato in ospdale, a lui no non essendoci tutto il giorno.. ma anche la sera quando arrivava era come se non volesse imparare.. ma solo perchè ( e l'ho capito dopo averglielo chiesto mille volte ) aveva paura.. perchè Diego non stava bene.. e vedeva invece me molto sicura.. così quando siamo arrivati a cada dopo le dimissioni, gli ho insegnato tutto... certo, all'inizio è stata dura, anche per me figurarsi per lui.. ma poi le cose si imprano... anche se hai accanto una persona che ha voglia di insegnartele...
E ora è bravissimo... diciamo che se non gli chiedo di farle le cose non le fa.. ma appena gli chiedo qualcosa, dargli da mangiare, fargli il bagnetto, cambiargli il pannolino è forse meglio di me.... :D
"il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti..."
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Messaggiodi PAPERINO il 25 lug 2008, 16:27

Inanzitutto sono d'accordo con quello che ha detto mia figlia Fiore.
Posso dire questo......
Mio Padre è nato nel 1941, quindi non è giovanissimo ma fa parte della generazione "Uomo delle caverne che lavora e Donna schiava vedi di pulire e fare da mangiare" per dirla in gergo comico :risata:

Beh......Mio Padre si è SEMPRE preso cura di me. SEMPRE. Mi ha insegnato tutto in tutto e per tutto, compreso a fare i compiti quando ero un bambino. Mia madre mi ha insegnato meno di Lui e si è presa cura di me meno di Lui.

Questo per dire che non tutti i Padri si comportano come non devono.
Il mio migliore amico ad esempio è padre di 2 pesti bubboniche....ehm....volevo dire bambini.....anzi no....volevo proprio dire pesti bubboniche :risata:
Ebbene Lui gli da la pappa (intesa solo come latte nel biberon), gli scalda il latte, li mette nel passeggino. Fa veramente tutto, tranne una cosa:"Fare da mangiare". Non è buono a fare una mazza all'interno di una cucina. Questo si :risata: . Ma tolto questo fa tutto, ma veramente tutto. Non che sua moglie sia da meno....ma questo, sempre per dirTi che ci sono Padri davvero ottimi sotto tutti i punti di vista.
E posso anche dire che ci sono sempre piu' madri che se ne sbattono integralmente dei figli, gia' quando sono piccoli.
Insomma.......non si puo' generalizzare, buoni e cattivi ci sono ovunque e in entrembi i sessi.
Però, come altri prima di me hanno detto, prima di sposarTi devi capire con CHI Ti stai sposando, devi capire se il desiderio di avere figli è reale e da parte di entrambi o se non c'è proprio. E da lì capire che fare e poi assumersi per filo e per segno le proprie responsabilità, che saranno davvero molte.
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Messaggiodi matilda il 26 lug 2008, 17:24

Sia tu Fiore che tu Paperino avete espresso esattamente il mio pensiero...
Quando ero piccola ricordo che ero legatissima a mio padre (lo sono anche oggi) perchè ho avuto la fortuna di avere un padre presente, con cui facevo tutto...addirittura lo imitavo :risata: . Ho tanti bellissimi ricordi ma quello che mi viene in mente più degli altri in questi giorni (ragazzi sono gli ormoni! :risata: ) è quando mi asciugava i capelli...avevo i capelli lunghissimi e lui con pazienza me li pettinava e me li asciugava senza farmi male!
Per fortuna mio marito la pensa come me...io ho fatto per due anni circa la baby sitter e diciamo che qualche "nozione" la conosco e sicuramente la insegnerò a mio marito e sono certa che lui diventerà più bravo di me :-* . Glielo dico ogni giorno che sarà un bravissimo papà...lui non vede l'ora di stringere la nostra piccola tra le braccia e devo dire che io non aspetto altro.
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Messaggiodi Ally il 28 lug 2008, 11:03

E' si per fortuna anche mio padre è sempre stato presente nella mia vita... :-* e questo è già un esempio importantissimo.
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Messaggiodi Taty80 il 28 lug 2008, 14:54

Io mi reputo fortunatissima, mio marito a mio figlio gli fa tutto, da preparargli da mangiare a cambiarlo, al bagnetto, tutto, infatti Matteo cerca il padre in continuazione, colo quando è ora di dormire o gli girane le scatole si butta tra le mie braccia per le coccole... ma non mi posso lamentare considerando che mio suocero con i suoi figli(quindi anche mio marito) non gli è stato molto dietro in confronto a mio padre che per e con me faceva tutto.
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Messaggiodi squinsy il 25 ago 2008, 19:08

Come è già stato detto, delle volte sono i padri che non vogliono essere Padri, delle volte sono le mamme che non permettono ai loro mariti di fare il Padre, altre volte è la situazione che si impone, e cioè: generalmente è la madre che si occupa del bimbo durante il giorno, di conseguenza il padre sa fare ben poco col frugolo.

Ma, aggiungerei, è anche questione di educazione.
E' vero che unbimbo di 2 anni non sta fermo un attimo, ma è altrettanto vero che, se esagera, è giusto fargli capire che non sono comportamenti corretti, specialmente quando non si è in casa propria.
E non per questioni di brutte figure dei genitori o di non disturbare le altre persone, ma proprio per spianarsi la strada quando il bimbo cresce e richiede più attenzione e sicuramente più pazienza per fargli capire qualcosa.

Provate voi a concedere tutto ad un bimbo perchè "è piccolo, sennò piange, e poi disturba, e poi non mangia, e poi è nervoso, e poi non dorme, e poi e poi e poi...." e quando ha 6 anni, ad iniziare ad impedirgli una cosa, a dirgli di stare attento all'altra, e che non si fa così quest'altra, e che si abbassa la voce, e che si dice perfavore-grazie-prego-posso...
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