di sivent il 5 mag 2010, 17:33
Shopenhauer è un punto d'inizio necessario, ma va poi integrato e superato con Nietzsche, e soprattutto con lo Schelling dell'ultimo periodo e della teosofia.
"Filosofia di vita nei riguardi dell'amore" è qualcosa che, soprattutto alla luce della tua "provocazione" non è qualcosa di propriamente filosofico. Oltretutto saprai bene che parlare di amore in termini filosofici è qualcosa di abbastanza generico, a partire dal Convivio: eros, agape o filia?
La tua domanda è "qual è il vostro modo di amare", "cosa ne pensate dell'amore", "come pensate debbano essere gli innamorati", "definite l'amore" , amore carnale, amore universale, peace and love, cosa?
Rispondo a "definite l'amore". Amare è dare tutto senza chiedere nulla in cambio. Se poi questo amore è ricambiato, non si tratta di un annullarsi, perché il vuoto che facciamo dentro di noi altro non è che il posto per accogliere quello che l'altro/a ci dona altrettanto incondizionatamente.
Ho visto cose che voi umani non potreste neppure immaginarvi