marianna27 ha scritto:sei contento??? menomale
Oh, si, guarda. Una felicità che non ti dico.
Ma, a volte, ti capita di leggere cosa ti viene scritto qui? O sono - come temo - parole gettate al vento?
E di certo non sono neanche un veggente: prevedere ciò che sarebbe successo era semplicissimo. Bastava conoscere un po' te, e i meccanismi psicologici a cui fanno capo i tuoi comportamenti. Su, davvero pensavi che, perchè le cose andavano bene da qualche giorno, avevi trovato la felicità?
Qui i problemi sono ben più profondi, è inutile prenderci in giro. Il problema non è lui, o il fatto che per una serata stava storto e non è stato tutto amore-picci picci, il problema è - ripeto ancora una volta - il tuo modo di gestire le emozioni.
Con questo non voglio dire, ovviamente, che dovresti fregartene di tutto e lasciarti scivolare addosso qualsiasi cosa accada: se c'è da incazzarsi, c'è da incazzarsi... se c'è da soffrire, c'è da soffrire. Ma la tua sofferenza non può essere causata da minuzie, da eventi per lo più insignificanti come una parolina non detta, una sera in cui il tuo ragazzo è stanco e non ha voglia di fare il tenero, e così via. Se generalmente lui è dolce, affettuoso e premuroso, puoi anche prendere questi eventi come episodi isolati, senza farne una tragedia ogni volta.
A monte, il problema è la tua incapacità di gestire le tue emozioni, il tuo farti travolgere completamente da esse. Se non risolvi questo, dubito che potrai vivere la relazione in modo sano, equilibrato, ed appagante... sarà sempre un continuo dramma.



