Sì, mi è capitato.
Dicono che si chiami viaggio astrale, cioè la scissione dell'anima dal corpo. L'anima immanente esce, trasmigra dalla nostra parte corruttibile (non nel senso che il corpo si fa corrompere, ma nel senso che è il corpo che decade non l'anima, secondo la dicotomia archetipica che distingue queste due entità), e siamo in grado di vederci mentre dormiamo.
E' vero? Beh, la parapsicologia sembra non avere chiari riscontri scientifici. Quando li ha, non sono quasi mai accettati. Pregiudizio? Verità? A mio avviso forse più pregiudizio, perché così si va molto più in là della scoperta di Freud. Non solo l'uomo ha una parte che non può controllare e che vice versa controlla lui (inconscio), ma avrebbe anche una parte in grado di entrare e uscire dal corpo e di compiere azioni. E cosa renderebbe la nostra razionalità più impotente di questo?
Se si cerca di vedere questo fenomeno come puro e semplice sogno si ha che il soggetto sognante si ritrova davanti a sé stesso, fotografato nella sua realtà di dormiente. Si potrebbe parlare di una manifestazione di superiorità da parte dell'inconscio (io posso uscire ed esprimermi, quando tu parte cosciente sei assopita e tranquilla -non solo quando si dorme intendo-). Tuttavia, secondo la simbologia onirica, l'inconscio solitamente si presenta atraverso immagini spiacevoli, perché è proprio quella parte che noi cerchiamo di nascondere a noi stessi. E anche quando esso si presenta a livello onirico in rapporto alla nostra parte cosciente, è sempre connotato da elementi "bui" o comunque "diversi" "non normali". Potrebbe quindi anche trattarsi del fatto che secondo te tu spesso ti vedi vivere e non agisci.
Prendi con molta cautela le mie interpretazioni, perché sono la prima persona a credere nella trasmigrazione dell'anima.
Spero di averti illuminato un pochino
