Di sicuro sarebbe una sostanza meno inquinante del carburante e forse la sua diffusione un primo passo verso la famigerata attuazione del parametri contenuti nel protocollo di Kyoto, ma in Italia penso si troverebbe comunque un sistema per metterla in commercio a prezzi esorbitanti, almeno quanto la nostra benzina e quindi per addebitare una percentuale di dindi per:
1) la guerra di Abissinia del 1935;
2) per la crisi di Suez del 1956;
3) per il disastro del Vajont del 1963;
4) per l'alluvione di Firenze del 1966;
5) per il terremoto del Belice del 1968;
6) per il terremoto del Friuli del 1976;
7) per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
8 ) per la missione in Libano del 1983;
9) per la missione in Bosnia del 1996;
10) per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004
