Ciao a tutti ,
E un grazie in anticipo a tutti quelli che vorranno darmi un loro parere sulla mia storia.
Alla vigilia di natale del 2007 ho conosciuto una ragazza straniera , il primo incontro è stato così e così e non ci siamo proprio piaciuti. Pochi giorni più tardi ci siamo rivisti e lì in me è scattato qualcosa : l'ho vista sotto un'altra luce e ha iniziato a piacermi. Giorno dopo giorno ci siamo frequentati ed è nato l'amore. Gli inizi sono stati difficili , siamo due testoni e provenendo da due paesi differenti avevamo differenti modi di vivere e di intendere il rapporto di coppia, ma un passo alla volta e dialogando tanto abbiamo costruito un bel rapporto. Ricordo ancora con emozione il giorno che mi sono sentito dire per la prima volta "Ti Amo" ..... non ho parole per descrivere le sensazioni di quel momento. Sono passati i giorni e siamo arrivati verso la metà di luglio, all'improvviso il mio amore mi da una triste notizia : parte per tornare a casa per qualche settimana. Il suo permesso di soggiorno è in scadenza e quello nuovo non le sarà rilasciato prima del prossimo anno : questa è la sua ultima occasione per fare visita ai familiari senza avere noie alle dogane per il permesso scaduto. Mi faccio coraggio : mia madre, con la saggezza dei suoi anni, mi dice che questa è l'occasione per vedere se è vero amore e se lo è la nostra unione non si fermerà solo per la lontananza di qualche settimana. Lei parte, ci sentiamo quotidianamente per telefono e il rapporto continua, continua meglio di prima. Con la sua lontananza mi sono reso conto di quali sono i miei reali sentimenti per lei e lei sembra avere fatto altrettanto. Durante le lunghe notti ci scambiamo fiumi di sms , messaggi di amore e di un futuro insieme , di un matrimonio , di figli .... Arriva il 25 di agosto , data critica , mentre è ancora nel suo paese le viene offerto un posto di lavoro ben pagato e qui iniziano i problemi. D'un tratto lei cambia umore , diventa fredda e distaccata , pensierosa e alla fine crolla dicendomi tutto. La proposta ricevuta l'ha portata di fronte ad una riflessione : l'Italia , un lavoro mal pagato , un affitto da pagare , un futuro incerto da un lato e dall'altro il suo paese , un buon lavoro , un tetto sicuro sopra la testa , i suoi amici di una vita e la sua famiglia. Di fronte a questo suo dubbio scioccamente , da innamorato , le risposi che qui c'ero io , l'uomo che lei amava : mi stese rispondendomi che l'amore prima o dopo finisce e se la nostra storia finisse a lei con cosa resterebbe ?
Passarono i giorni , continuai a sentirla e lei bruscamente mi disse che tornata in Italia ci sarebbe rimasta ancora qualche mese per poi tornare definitivamente nel suo paese e che appena tornata mi avrebbe parlato. Martedì sono andato a prenderla in aeroporto : i baci , le carezze , il tornare a casa tenendoci la mano , l'arrivare a casa sua e verderla prendere sonno tra le mia braccia ..... ero in Paradiso. Puff! I problemi mi sembravano spariti di colpo! Ieri era il suo primo giorno di lavoro , decido di farle trovare una sorpresa per il suo ritorno : faccio preparare un centinaio di palloncini a forma di cuore con una dedica stampata , li gonfio e le riempio la sua stanza. Alla sera eravamo già d'accordo di vederci perciò al suo arrivo mi faccio trovare davanti casa facendo finta di essere appena arrivato anche se in realtà erano già due ore che andavo avanti e indietro con i palloncini per la curiosità dei passanti. Scende dalla macchina con la faccia sconvolta e intuisco subito che il primo giorno di lavoro dopo tanti giorni di ferie è stato devastante : si trascina dentro casa e si stende sul divano esausta , guardiamo un po' di televisione , i discorsi sono sull'ovvio e lei ha poca voglia di parlare : non vuole essere toccata , non vuole essere baciata. Alla fine mi congeda : le chiedo un bacio prima di andare ma non me lo vuole dare : mi dice che non se lo sente dentro di darmelo. Esco di casa e salgo in macchina pensando alla sorpresa che l'aspetta in camera e che non ha ancora visto : vorrei aspettare il momento in cui entra in camera per chiamarla ma forse riscopro un po' di dignita e penso che , in fondo , non avrà voglia di sentirmi visto che ci siamo appena salutati. Inforco la macchina e guido verso casa sbirciando di tanto in tanto il cellulare sperando in un suo cenno , cenno che arriva come una sua telefonata pochi minuti più tardi. La sorpresa tutto sommato le è piaciuta , inaspettata e per questo , penso , gradita : mi dice che ha ancora in mente le idee di ritornare a casa che mi ha confidato , io le ribadisco che la amo profondamente e lei ammette che Si , di questo se ne è accorta. Ha bisogno di sbollire , mi dice che ogni volta che rientra dal suo paese in Italia per un po' è lunatica : passa dalle ferie in cui è coccolata da tutti ad una vita piena di lavoro e impegni. Mi dice che parleremo di persona di tutto e io le rispondo che Si , lo voglio fare , voglio stupirla ancora. Le dico che non la voglio pressare in questo momento particolare e le chiedo di farsi viva lei quando se la sente : le ribadisco che la amo e che per lei ci sono sempre ma purtroppo mi smonta dicendomi che lo sà che la amo ma non ne vuole approfittare. A questo punto non ho trovato niente di meglio che dirle che questi mesi con lei per me sono stati bellissimi e che lei non ne ha approfittato ma che sono io che la ringrazio per le emozioni che mi ha dato. Ci salutiamo e il tutto finisce lì.
In questo momento sono un po' in crisi , mille pensieri che si rincorrono per la testa e pochi sensati. Stò aspettando che lei si faccia viva anche se non sò realmente quando lo farà : ho paura che più passa il tempo è più lei somatizzerà che vuole troncare questa relazione e se e quando la rivedrò avrò di fronte una persona gelida e inespugnabile.
Ho perso il punto di vista oggettivo su questa relazione e su questa particolare situazione : ormai la vivo in maniera troppo soggettiva e perciò chiedo a voi un consiglio e un giudizio oggettivo dato che non siete fuorviati dai sentimenti che in questi momenti mi fanno sragionare.
Premetto che la amo e la vorrei sposare.
Un grazie a tutti ,
Devis









