Il mattino
si e' svegliato
e disteso si e'
contro il cielo
e la nebbia lenta sale su
e lo stagno non dorme gia' piu'
ed un passero
tutto intento
a beccar qua e la
tra il frumento
ed il prato si e' sposato gia
a uno spicchio di sole piu' in la
E la luce ritrova i colori
tra le foglie dei vecchi filari
mi sento vero
come questo cielo chiaro
ed un pensiero
torna dolcemente
dentro la mia mente
e soffiare
piano piano
su quel fiore li
cosi' strano
e pensare mentre soffio che
sembra neve ma neve non e'
e poi correre quasi volando
tra i papaveri mossi dal vento
mi sento vero
come l'aria che respiro
ed un pensiero
sempre piu' impaziente
dentro la mia mente
Il mattino
sie' svegliato
e mi accorgo che
voglio te.
C. Baglioni da "E tu"
Credo sia uno dei brani piu' belli in assoluto scritti da Baglioni per la stupenda relazione tra musica e testo in cui quest'ultimo si adagia perfettamente con grande forza melodica su una base dagli aspetti armonici interessanti e perfettamente aderenti all'insieme. Un brano stranamente mai riproposto dall'autore.


