Mutui, 530mila famiglie a rischio
Allarme Antitrust: rate sempre più care
Oltre mezzo milione di famiglie italiane fanno fatica a pagare la rata del mutuo per la casa. La stima è del presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà, che ha affrontato il tema a un convegno sulla trasparenza dei mutui. "Per l'aumento del costo della rata si trovano in difficoltà 420mila famiglie" ha detto "e altre 110mila sono a rischio insolvenza. Nelle famiglie a reddito fisso, se aumenta la rata è chiaro che si va in sofferenza".
Il numero uno dell'Antitrust ha però precisato che l'Italia resta uno dei Paesi meno indebitati considerando le famiglie e che "i nostri risparmiatori sono i più puntuali nei pagamenti".
PORTABILITA', PER APPLICARLA SERVE POTERE COERCITIVO
Il presidente dell'Antitrust ha poi mosso qualche appunto alla legge che regola il trasferimento del mutuo da una banca all'altra, dicendo che l anormativa "è chiara" e non prevede oneri a carico del cittadino-consumatore. La portabilità, ha spiegato, è "finalizzata a dare un vantaggio ai consumatori e a creare una maggiore mobilità tra le banche italiane" ma attualmente si riscontrano ritardi e inadempienze nella sua applicazione. Per questo, dice Catricalà, servirebbe uno "strumento coercitivo". L'Antitrust "può intervenire" ha detto "per pratica commerciale scorretta ma è uno strumento debole".
"L'apertura di istruttorie per pratiche commerciali scorrette non rappresenta una grande timore per il sistema bancario" dice, visto l'esiguo ammontare delle multe che possono essere comminate per queste violazioni e considerato che "il Tar annullerebbe sanzioni pesanti per mancanza di proporzionalità. Bisogna vigilare con gli strumenti necessari su una vicenda che sta diventando paradossale" e sulle "prepotenze" attuate da alcune banche, aggiunge, perchè "in caso di inadempienza delle disposizioni di legge non è prevista una specifica sanzione. Il consumatore è lasciato solo".
Il presidente dell'Autorità ha speso parole positive per la legge Bersani che "aiuta veramente chi ha bisogno e crea concorrenza dove serve", come nel settore bancario che presenta un tasso di mobilità del 7,7%, più basso che nell'Rc Auto dove è all'8%. Siamo di fronte a mercati completamente ingessati".
Ma, come testimoniato anche dal "conto" superiore a 4.700 euro che lo stesso Catricalà si è visto presentare per l'estinzione di un proprio mutuo, "le leggi fanno fatica a entrare in vigore, ci vuole qualche stimolo. Forse si poteva immaginare un 'se non lo fanno...', ma chi poteva pensare che banche così importanti non si sarebbero adeguate alla legge?".





