La colpa principale dell'incapacità dei giovani di scrivere con carte e penna, sarebbe addebitabile al computer, sulla cui tastiera si tende ad elaborare tutto, compresi molti compiti in classe e prove da fare a casa. L'altro responsabile è una scuola che non esige più l'uso del corsivo, permettendo agli alunni, fin dalle scuole elementari, di scrivere in stampatello, quando scrivono a mano anziché sul computer.
A descrivere questa situazione è una ricerca svolta negli Stati Uniti, e riportata sui quotidiani britannici. Lo studio americano ha analizzato la scrittura di un milione e mezzo di studenti di 16-17 anni attraverso temi, test e altri esami scolastici: soltanto il 15 per cento sono scritti in corsivo.
Commentando i risultati, Suzanne Tiburtius, portavoce della "National Handwriting Association" in Gran Bretagna, afferma che anche in questo paese soltanto una esigua minoranza di studenti scrive ancora in corsivo.
Il computer potrebbe davvero sostituire la scrittura manuale. Ma almeno per il momento non è possibile: quando bisogna prendere appunti in classe o in un'aula universitaria, sottolineano gli esperti, o successivamente in circostanze simili nel mondo del lavoro, c'è assoluto bisogno di una scrittura "veloce" e quindi manuale.
Che ne pensate? Le tastiere potrebbero davvero sostituire le penne?






