Nei pensieri stringo il rosso del tuo sangue
l'ombra del vento che si nasconde fra rami spogli
segna il tempo che impietoso mi consuma..
danzanti demoni su carcasse d'argento
straziati e urlanti
in circolo hanno strette le mani..
non c'è fuga per l'animo confuso!
Cenere si solleva e tutt'intorno fiamme,
non v'è più fierezza in questo corpo
non un alito di vita...
La luce s'allevia
il pensiero stordito ritorna nel flusso e tutto tace,
solo un fremito ancora
e torna emigrante di paura
il giallo autunno che colora
con celesti notti e schizzi di stelle...
...non c'è dolore
ma occhi fissi e spenti di ogni ardore..
..non c'è terra lontana o vicina..
..dinanzi solo eterna ed infinita solitudine...


