Tu,
che di crudele beltà ti ammanti
e sempre porti la speranza di una amara illusione
spogliami di ogni ricchezza,
frena il mio passo sicuro,
disperdi la mia voce nei grandi silenzi del tuo Regno;
affinchè io possa guardarti
negli occhi ridenti di una madre
e infine gioire della tua gloria.


