arvalin ha scritto:Picca mi accorgo sempre più che siamo delle incomprese, grazie del bacio e ricambio.
Rispondo a thes: la mia prima volta è stata con una persona che amavo ma questo non vuol dire che non ci siano state altre prime volte con altri ragazzi che amavo. Mi spiego: credevo che il primo ragazzo era quello giusto ma quando è finita non mi sono mica chiusa in casa, ho avuto altre storie che ritenevo essere le storie della mia vita ma sono finite, capita.
e lo stesso vale per me...
Ma cmq sinceramente non ho capito il discorso su cosa lo state centrando.
Un conto è avere una storia sessuale e un conto è avere una storia amorosa.
nei miei discorsi non mi riferisco a storie amorose "serie", ma era in riferimento alle "storie sessuali", quelle dove si sta insieme per "motivi fisici" dove si ha voglia di divertirsi senza far progetti etc...
Insomma capita a molte persone in un periodo della vita di non aver voglia di impegnarsi seriamente con una persona ma di andare alla ricerca di qualcosa di meno impegnativo e più fisico e in questo non ci trovo nulla di male sia che a farlo sia una donna o un uomo.
Questo è il mio discorso...
Il punto secondario è che sono STANCA di sentire persone che CONSIDERANO UNA PERSONA E LA VALUTANO SOLO IN BASE ALLE PROPRIE ATTITUDINI SESSUALI.
Una persona adulta o meno si valuta in base a tante e più importanti componenti quali: COMPORTAMENTO CON IL PROSSIMO E VERSO SE STESSI, CAPACITà DI FAR FRONTE AGLI IMPEGNI PRESI E MANTENERE LA PAROLA DATA, SE è CORRETTA O MENO IN AMBITO SOCIALE ESTESO, se ha dei valori e per questi sa battersi, se è coerente ma anche se riesce a saper cambiar opinione se si rende conto di essere nel marcio nonchè non aver paura di affrontare le cose. Se è in grado di amare qualcuno con amore sincero e non interessato, se è codarda o meno etc...
VOGLIAMO PARLARE DI MORALE ED ETICA SESSUALE???
benissimo.... INIZIAMO CON FACENDO UNA DISTINZIONE DI ETà.
SESSO IN ADOLESCENZA E SESSO IN ETà MATURA.
-----> una persona nell'adolescenza prende conoscenza del proprio corpo, va incontro allo sviluppo e a dei cambiamenti. Tenendo considerazione ciò, la cosa più importante è che se un adolescente desidera avere una vita sessuale sappia "quello a cui va incontro", che si informi inanzitutto, che ne parli con la famiglia e soprattutto CHE RISPETTI I PROPRI TEMPI. Ogni persona ha i suoi tempi di maturazione, la cosa direi più importante che almeno io mi sentirei di dire "ai miei futuri figli" ,in particolare alle femminucce, è di NON BRUCIARSI.
COSA DIREI ALLE MIE FIGLIE?
Qualsiasi cosa affrontatela quando voi vi sentirete pronte e con una persona che vi rispetti e vi voglia bene, nel rispetto di voi stesse e dell'altro.
Se non vi va di fare qualcosa non fatela, qualora la fate pensateci bene affinchè poi non vi prendano stupidi sensi di colpa ma prima di tutto "informatevi" riguardo i rischi e pericoli ai quali potete andare incontro.
Il fatto che invece ci siano molte ragazzette che tendono a "bruciarsi" e a regalare il proprio corpo al primo coglione che passa...be sinceramente
1. NON CREDO CHE IN REALTà CE NE SIANO COSì TANTE, ANZI...
2. NON è NEMMENO GIUSTO PARLARE MALE DI LORO E DELLE LORO SCELTE ANCHE SE SBAGLIATE, SE SBAGLIANO LA COSA GIUSTA è CERCARE DI INDIRIZZARLE SULLA GIUSTA VIA.
nel mio "non ho mai avuto a che fare con ragazze adolescenti che si comportano come la ragazza del quale thes parlava" qualora fosse anzicchè scandalizzarmi e sparare a zero su di lei, qualora mi importasse qualcosa le parlerei facendole capire "NON è IL CASO BRUCIARSI COL PRIMO COGLIONE CHE PASSA", ma qualora non capisse " vivi la vita come vuoi te a sto punto, CONTANTA TE CONTIENTI TUTTI".
PER QUANTO RIGUARDA INVECE MORALE E SESSUALITà NELLE PERSONE MATURE...Dove per mature intendo "persone arrivate ad una certa età che un minimo hanno capito della vita"...
Molto probabilmente avendo 22 anni di strada da fare ne ho ancora, ma "i rudimenti" li ho fatti miei e ho capito che:
Un conto è avere storie di sesso, un altro è avere storie "d'amore".
Non ci sta nulla di sbagliato nè nella prima nè nella seconda se "la persona è convinta di quello che fa" nel rispetto di se stessa e degli altri.
Ovviamente si deve avere molta consapevolezza di quel che si fa e una buona dose di maturità per poi non far "zz**".
Mi sono anche resa conto che "è molto difficile trovare la persona giusta con la quale trascorrere il resto della esistenza", certi la trovano subito, altri ci mettono molto tempo e altri ancora trovano un lui o una lei e alla fine decidono di sposarsi con essa "per quieto vivere e mossi dalla voglia di sicurezza".Molti altri finiscono che trovano un unica persona e con quella restano... Perchè? Le motivazioni sono molteplici: amore vero, soldi, paura di restare soli o di non trovare alto etc..
Io ho sempre agito solo in base al mio istinto e mia passione mediata anche da raziocinio nell'ambito "amoroso\sessuale".
E se sto con una persona seriamente lo faccio "perchè innamorata" non di certo per altri fattori a differenza di altre donne che invece "cercano altri fattori in un uomo" quelle si che le catalogherei come "donne poco per bene", qualora desidero una storia più fisica (anche se non mi è mai quasi succeso) e poi "come andrà vedremo" metto le cose subito in chiaro.
Qual è il GIUSTO MODO DI VIVERE L'AMORE & IL SESSO?
Per come la vedo, una persona "matura" finchè è "sigle" uomo o donna che sia è libera di gestirsi come meglio crede e fare quel che cavolo gli pare, l'importante è non farsi o fare del male agli altri con i propri modi di fare e azioni e agire con chiarezza e alla luce del sole.
Tanto ci si può buttare alla ricerca dell'amore, tanto si può non cercare e aspettare, tanto invece finchè "non arriva quello giusto\a" avere storie più basate sulla fisicità per poi mettersi "con la tesa a partito".
L'importante è che "una volta trovata la persona giusta" RESTARE FEDELI AD ESSA NEL BENE E NEL MALE FINO ALLA FINE, AMARA E RISPETTARLA ed essere sempre sinceri; ma prima dell'avvento di colui\colei che rapirà il nostro cuore per sempre...Ogniuno si gestisce sessualmente come meglio crede.
Come donna "ho avuto le mie storie e storielle" più o meno importanti, ho fatto i miei errori ma il punto chiave è che "non rimpiango ne mi pento di niente" in quanto ho sempre agito in base a quello che mi sentivo di fare.
Sicuramente sono una persona alla quale "piace vivere", passionale, che quando è il caso di fare la persona seria lo sa essere e quando invece si tratta di "divertirsi e affrontare le cose con legeress" sa farlo.
In adolescenza "ho rispettato i miei tempi" (che le esperienze avute poi siano risultate deludenti è un altro fattore) ma di quel che facevo era straconvinta e quindi non me ne pento anzi sono felice della mia esistenza in linea generale.
Dopo le varie delusioni amorose "accumulate", che sono relativamente poche (3), ma che hanno in parte lasciato il segno di certo non mi sono chiusa in casa a flagellarmi a battermi il petto a causa dell'amor perduto.
la vita va avanti sempre e comunque indifferentemente che una persona sta male o meno e quindi cerco di dare poco spazio alle pene amorose, ci sono già tanti motivi per i quali soffrire, star male anche per amore va bene "ma a tutto c'è un limite".
QUindi: quando trovo una persona che mi piace e della quale mi innamoro "resto con lei e ci metto il 1000% di me stessa, anima e corpo, faccio anche i salti mortali per far andare bene le cose"...Qualora finisce, ci sto male come tutti però mi impongo di non piangerci troppo su.
E nel periodo che sono sigle, mi guardo attorno...E cosa fare "di me stessa" lo decido in base a quello che mi sento di fare: tanto faccio l'eremita asociale, tanto faccio varie conoscenze e se capita che incontro un ragazzo che mi piace molto, con quale instauro subito un feeling e se vedo che dall'altra parte è lo stesso e lui è single come me, soprattutto se è una persona "di spessore", non il classico porco mandrillone assatanato (quelli non li ho mai considerati e mai succederà) può essere che mi vada di "avere voglia di andare a letto con lui" e iniziarci una storia "che partirebbe in base ad un attrazione fisica e poi andando avanti potrebbe evolvere come anche no".
Il fatto di aver voglia avere qualcosa di fisico con un uomo che mi piace molto non lo trovo "ne insano ne moralmente sbagliato".
Poi ci tratta di precisare che: COME DONNA SELEZIONO BENE IL MIO PARTNER (sia che ci debba avere una storia fisica o una sentimentale anche se ci sta da dire che finisce sempre tutto nel sentimentale) a appunto grazie tale selezione ho avuto pochi uomini e resterò sempre in accordo con questa mia linea di principio.
Ovvero---> Il classico "arrapato" no grazie e fortunatamente molte donne hanno la capacità di "riconoscere a naso se un ragazzo è "SERIO" oppure un "uomo dallo scarso spessore morale" proprio lo si "riconosce dall'anda che ha", almeno per me è così.
può succedere che incontro un ragazzo che "a impatto fisico" mi piaccia molto "come il mio lui attuale" (anche se è raro) qualora capita prima di buttarmici o farci qualcosa di sessualmente profondo, lo frequento per cercare di capire come ragiona, se ha testa, che valori ha etc...
non mi è mai successo di conoscere un ragazzo e finirci a letto nel giro della stessa giornata e so benissimo che non capiterà mai perchè prima di agire "devo sempre e cmq fare le mie valutazioni".
Però è anche vero che su sto mondo non la pensiamo tutti allo stesso modo, che ci sono donne e uomini che conoscono una persona e ci vanno subito a letto e vabbè zz** LORO,non mi sento ne di giudicarle ne di dire loro niente "dato che sono persone grandi mature e vaccinate".
Ecco come la penso.
Se sono invece "ragazzi giovani" (dove per giovani intendo 14\16) allora li si che ci sta "la paternale" e il discorso "abbiate rispetto per voi stessi e il vostro corpo" per il semplice motivo che è proprio a quell'età che si "costruisce il concetto di RISPETTO PER SE STESSI".
ma dai 17 in su mi spiace dirlo ma si è abbastanza in grado di capire che cavolo si fa quindi... Che facessero quello che vogliono di se stessi e del loro corpo, chi è causa del suo male "piangerà se stesso" ma di certo non per questo motivo ai miei occhi sarà una persona "meno seria" rispetto ad un' altra che invece ha una vita sessuale più casta.
Questo perchè ho conosciuto donne "che molto hanno amato e amano" che molto probabilmente a saper la loro vita sessuale "verrebbero etichettate come le classiche libertine spregiudicate" ma che invece sono DONNE SPLENDIDE, che hanno trovato un ottimo posto nella scala lavorativa senza sfruttare il loro corpo ma grazie alla loro testa,che hanno costruito un buon matrimonio e hanno buoni figli...
Quindi è veramente riduttivo "fermarsi alla vita sessuale di una persona per poterla valutare" come persona "buona o cattiva", "seria o non seria", "superficiale o non superficiale".
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri. Kahlil Gibran