lvka ha scritto:se per matrimonio si intende solamente "unione legale" certo sono favorevole, perche' no.
ma non ha alcun senso chiamarlo matrimonio,
dal momento in cui e' un sacramento...ed essendo la chiesa contraria, e' tutto un contro senso no??
Trovo invece una FOLLIA l'adozione da parte di una coppia gay,
per tanti motivi che non sto qui ad elencare.
Il Matrimonio in senso stretto e' solo religioso, hai ragione. Ma, come sai, esiste anche il Matrimonio Civile. Ed in Italia esiste gia'.
Perche' esiste? Perche' lo Stato ha bisogno (giustamente) di tenere un "libro" degli Sposati, per poter cosi' comprendere "chi e' sposato con chi" e cosi' via.
I problemi dando un diritto di Matrimonio Civile ai Gay ed i veri motivi per cui lo chiedono sono complessi.
Non si puo' fare certo di tutta l'erba un sol Fascio e quindi diciamo che esistono coppie Gay che vorrebbero il Matrimonio per un puro fatto d'amore.
Ma in grossa parte il principale motivo e' che vogliono adottare bambini. E se non sei sposato non lo puoi fare.
Lo Stato dice che la Famiglia si basa sul Matrimonio. Riconoscendo ai Gay il Matrimonio riconosci che essi hanno diritto ad una famiglia, e quindi anche ad avere figli. Le coppie sposate inoltre, possono avere (avendone i requisiti) il diritto all'assegnazione a Case Popolari in caso di coniugi poveri, meglio se con figli.
Quindi il Matrimonio lo richiedono come primo passo per altre richieste. Se gli dai il Matrimonio poi si batteranno per aver diritto alla casa Popolare, e poi si batteranno per aver diritto ai figli, dicendo che altrimenti il loro e' un "matrimonio di serie B".
Un altro problema che pongono e' quello che se uno dei 2 muore, l'altro non puo' ereditare nulla dal partner omosessuale.
Ecco, questo in effetti non e' giusto. Come risolvere il problema senza dare il matrimonio? Semplice, creando un "catasto dei conviventi" o "libro dei conviventi". Qualunque coppia (etero o gay che sia) s'iscrive (del tutto gratuitamente) a questo catasto, ha diritti di eredita'. Se la coppia finisce e si lasciano, hanno l'obbligo di dichiararlo al catasto e il problema e' risolto.
Ma tutte queste cose non vengono certo a dirle, altrimenti la gente incomincerebbe a diventare contraria anche al matrimonio.
In Europa il Matrimonio civile tra Gay e' lecito in Olanda, Belgio e Spagna. Le adozioni solo in Spagna. In Belgio e in Olanda adesso ci sono manifestazioni imponentissime per convincere i governi a dar loro lo stesso diritto che e' stato dato ai gay spagnoli. Questo dimostra che la mia tesi e' corretta.
Inoltre c'e' un problema di tipo "etico" eppure "laico". ossia, se la famiglia nel senso vero della parola e' quella formata da un Uomo e una Donna i quali, per Natura possono procreare un altra vita, cosa che la natura ( badate NON LA LEGGE MA LA NATURA) nega a 2 persone di sesso identico, allora si puo' realmente chiamare matrimonio (anche se e' un matrimonio civile) l'unione tra 2 gay?
In Spagna, ora che l'adozione e' legge si e' totalmente tolto il termine "Padre" e "Madre" e lo si e' sostituito con il termine "Genitori". Quindi Tuo Padre lo chiamerai Genitore e Tua Madre Genitore. E questo e' logico? Non mi sembra.
Inoltre, Genitore significa Generatore di vita. Quindi per definizione i Genitori sono sempre e solo un Maschio e una Femmina.
Non e' un discorso religioso, ma bensi' un discorso di tipo Naturale. E quando si va contro la Natura i disastri che ne conseguono sono grandi, molto grandi.....