
ok, io ce l'ho un momento di vita che non dimenticherò mai, non è una bella cosa e di solito sono restio a parlarne ma stasera mi va di condividerlo con chi di voi leggerà questo post. niente di illegale, per carità... (anche se qualcosina avrei combinato...

) e non preoccupatevi, sono qui a scrivere quindi non sono morto...

però... qualche anno fà ci sono andato vicino.. ma proprio ad un pelo eh....

vabbè, qualche anno fa ho avuto un brutto incidente, mentre ero in Francia, e quando dico brutto intendo proprio brutto ma brutto brutto...
all'ospedale di Lione sono stato operato per 12 ore consecutive dall'equipe medica che cercava di salvarmi... io non ricordo nulla... mia cugina che era con me credeva fossi morto...
sapete quando dicono della grande luce bianca che vedi di solito quando stai per morire? ecco, credo di averla vista, io me la ricordo troppo bene, 'sta luce devastante, e mi ricordo benissimo che mi sembrava di sentire in sottofondo i Pink Floyd...

poi lentamente la luce da indefinita è diventata qualcosa di reale... erano i fari della sala di rianimazione... mi ero risvegliato ma mi sembrava di essere ancora in un sogno, che presto si sarebbe trasformato in un bruttissimo sogno... vedevo tanti sconosciuti mascherati intorno a me... alcuni mi chiedevano nome cognome il nome dei miei genitori.. se sapevo dov'ero... io rispondevo come da ubriaco, ma lentamente prendevo coscienza del luogo in cui ero... avevo tubi infilati ovunque, le braccia devastate dalle flebo etc..etc... cacchio... che casino.... maschere per l'ossigeno, tubi nella gola, nel naso....
ero spaventato come mai lo ero stato prima... poi cominciavo a essere cosciente, mi sembravano passati tre minuti invece poi mi hanno detto che sono stato così 3 giorni!!! il tempo per me non aveva senso, ero tenuto ovviamente sotto dosi di farmaci di proporzioni equine...
in tutto questo tempo sono stato sempre sdraiato, con la testa immobilizzata...quindi potevo solo vedermi parzialmente e ancora non mi rendevo bene conto delle cose... poi dopo qualche tempo, non saprei quantificare, ho cominciato a reagire e sono migliorato... la cosa che più mi faceva impazzire erano dei dolori addominali lancinanti, mi facevano male anche le lenzuola sopra l'addome, tanto che me le tenevano alzate con una gabbietta, altrimenti erano urla di dolore...

avevo un pensiero fisso e continuavo a chiedere il perchè mi facessero tenere le gambe sollevate, perchè io non ce la facevo più a tenerle così... gli addominali mi facevano troppo male e io volevo stenderle... poi sono riuscito ad alzare un po' la testa e ha guardarle 'ste caxxo di gambe e.... fankulo....erano distese

ecco... quello è stato il momento. quello di cui si parlava nel post. quello che non si dimentica.
volevo morire. cercavano di calmarmi in tutti i modi, dicendomi che mi ero rotto 12 vertebre, che ero fortunato ad essere vivo e che in questo tipo di lesioni era purtroppo normale che fossi in quelle condizioni ma che non era detto che dovessi rimanerci per sempre, che dovevo lottare con tutto me stesso e ancora di più....
allora ho dovuto decidere... ho dovuto decidere se mollare o lottare, se vivere o morire...
beh, sono qui a scrivere e quindi lo sapete cosa ho scelto. e sono contento di aver preso quella decisione, anche se in quel momento sarebbe stato moooolto più facile mollare e togliere il disturbo... ma un vero metallaro non molla...

if you gonna die die with your boots on, come cantano i Maiden e finirla così non mi sembrava proprio un degno finale.
ho passato un mese fermo nel letto, e quattro in una clinica di rieducazione, poi sono tornato a casa, firmando in anticipo sotto mia responsabilità e sapete perchè? per andare a vedere i Deep Purple che suonavano a Genova
beh, non male come momento significativo di vita, no? che ve ne pare?
scusate se mi sono un po' dilungato... ma stasera mi andava di raccontarvela.. non so perchè... forse perchè sono un po triste per tante ragioni, molte le sapete... e quindi mi fa bene ripensare a quei momenti e capire che sono altri i veri problemi. quando ti succedono queste cose e sopravvivi ti senti quasi invincibile e giuri a te stesso che nulla sarà come prima, che darai i giusti valori alle cose, che sarai rispettoso con gli altri, che vivrai appieno la vita che quasi avevi perso.... dura poco, purtroppo, poi ti lasci trascinare nel gorgo delle vicende quotidiane e tutto ritorna come prima
quindi tutta 'sta missiva è quasi una lettera a me stesso.... scusa Ally se ho approfittato del tuo post...
wè, cmq sono sempre il Grufo di prima, il coglionazzo che ormai avete imparato a conoscere...
non vorrei aver dato una mazzata di tristezza, perchè il mio voleva essere un messaggio di speranza. spero sia arrivato.
