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Momenti di Vita

Per parlare di tutto...

Messaggiodi Ally il 14 lug 2008, 15:25

Alle volte mi capita di pensare alla vita come a un film.mi scorrono nella mente ricordi e sensazioni di cose vissute,scordate per tempo che poi riaffiorano improvvisamente invadendo le mie emozioni.pezzi di vita che mi hanno segnato,che mi hanno fatto diventare nel bene e nel male ciò che sono....
ricordi ... di come sia morta una parte di me quella sera che squillò il telefono nella notte ,era mio zio,mi cugino non c'era più,le grida di mia madre, le lacrime,la disperazione,la paura....
oppure ricordi di gioia sconfinata di quando si apri finalmente quella porta verde della sala parto. ne usci l'infermiera, con mio nipote ancora tutto sporco in braccio, il suo primo vaggito quando mia madre scostò il lenzuolino.
ora questo è un post dedicato a flash della ns vita.ricordi,immagini sensazioni che ci hanno segnato,che ci hanno fatto crescere,piangere,sorridere....che ci portiamo nel cuore.emozioni passate,ma che ci fanno ancora battere il cuore.


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Messaggiodi Taty80 il 14 lug 2008, 15:49

11/06/2003 mia sorella in travaglio, io vado a prendere la cena per me e mio cognato(ero scampata da giorni ad un incidente con la macchina con il miglior amico di mio marito), torno e vedo mia madre in lacrime, mio cognato tesissimo e in camera non c'era più mia sorella, taglio cesareo urgente per distacco della placenta!! esce il ginecologo: dobbiamo portare la bimba al salesi(ospedale dei bambini di Ancona, mia sorella ha partorito a Senigallia) in terapia intensiva, la mamma non sa se passa la notte... La notte la faccio io con mia sorella, ancora mezza intontita dall'anestesia tot., mi faceva domande, mi chiedeva com'era, se l'avevo vista... Io con le lacrime agli occhi cercavo di essere più serena possibile... Passata la notte, mia sorella era fuori pericolo e la bimba respirava da sola...

06/01/2008 ore 2:00 mi si rompono le acque... corsa in ospedale con mio marito... un giorno e 6 ore di travaglio... alle 8:30 precise è nato Matteo Ezequiel, il giorno è volato, la notte, siamo rimasti io e lui da soli, non mi ha fatto nessuno la notte, stava nella culletta e mi guardava con quegli occhioni... lo preso l'ho messo vicino a me, nel mio letto, gli ho fatto un po di coccole... e nanna fino al mattino... Che esperienza unica!!!!
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Messaggiodi lafatinatrilly79 il 14 lug 2008, 16:30

21 gennaio 2004 ore 8.30 di mattina, mio padre suona alla porta stavo ancora cn il mio ex apro la porta mi guarda ma non dice nulla, gli chiedo come mai sia passato e sopratutto perche di prima mattina, non dice nulla ancora silenzio, apro le perziane ancora stavo dormendo..mi guarda ma non dice nulla, la tenzione si taglia cn il cortello ma continua a tacere..ad un certo punto mentre mi bevo un po di acqua mi guarda e tutto di un fiato mi dice "lo zio e morto stamattina alle 6".. non dico nulla il bicchiere cade, le lacrime scendono ma non riesco a dire nulla..mi sento spezzare dentro ma non ho la forza di gridare, mi vesto velocemente e senza dire nulla esco di casa, lascio mio padre la corro in ospedale incredula, è solo un sogno mi dicevo adesso mi sveglio e lo zio è ancora la.. arrivo in terapia intensiva, suono e domando, una domanda alla quale avrei desiderato un altra risposta, esco di corsa vado nella stanza mortuaria dell ospedale, era ancora sul pancale, ancora non era arrivata la bara, era solo stato vestito, lo guardo e la escono le parole seguite dalle lacrime. lo scongiuro di svegliarsi, di non farmi questo, di non lasciarmi da sola, che avevo ancora bisogno di lui, arriva mio nonno cerca di portarmi via ma mi chiudo dentro cn mio zio..lo guardo sperando che apra gli occhi ma è rimasta solo un inutile speranza che mai sarebbe diventata realta'...esco di la non parlo cn nessuno, le persone cercono di abbracciarmi scappo via incrocio mio padre,allora si era lsciato andare, mi guarda e scoppia a piangere, accenna un abbraccio ma non voglio essere toccata, mi sentivo mille coltelli nel cuore, mi mancava l'aria..prendo il motorino vado a casa dei miei, mi apre mia mamma apparentemente serena sapendo quello che le sarebbe aspettato una volta arrivata a casa, prova anche lei ad abbracciarmi ma non voglio...mi metto seduta cn lo sguardo perso nel vuoto... si avvicina la gatta, mi guarda quasi capendo il mio umore, si avvicina cn la testa mi viene in braccio la guardo e comincio a piangere, singhiozzi che ancora sento nelle mie orecchie...ho ancora quella giornata impressa nei ricordi, la rivedo spesso e spesso provo ancora quella senzazione di vuoto e dolore che penso non mi abbandonera' mai..zio mi manchi tanto..!
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Messaggiodi kikkar il 14 lug 2008, 16:39

questi racconti mi hanno atto venire la pelle d'oca giuro...

luglio 1990... avevo soltanto 6 anni.. ma ho alcuni ricordi che rimangono indelebili..
erano anni che volevo un fratellino o una sorellina.. anche se piccolina ricordo quante volte sognavo di tenerlo in braccio... era un desiderio troppo grande..
ricordo la sera del 6 luglio.. ero dai miei nonni con i miei genitori ...
ricordo la sera passata fuori davanti casa dopo cena.. ricordo come era vestita mia mamma...

la notte del 7 luglio tutto tranquillo (almeno per me che avevo solo 6 anni)..
ricordo che dormivo, saranno state neanche le 7 del mattino.. mia mamma venne da me ... ho un ricordo un pò appannato.. ma mi disse che stava per partire... io stavo sognando...
mamma con le valige che stava per prendere il treno...
la mattina dopo appena sveglia andai a vedere e mamma non c'era..

andai dalla nonna e mi disse che era nato il mio fratellino..
ricordo quando andavo a trovarla all'ospedale.. mamma mi mancava.. stette 10 giorni in ospedale..
ricordo che io dormivo nel lettone con papà.. :risata:

il giorno che io e papà andammo a prendere lei e mio fratello mi ricordo il suo vestito verde che dovevamo portarle appoggiato sul letto di camera ..
io lo strinsi a me.. aveva il profumo di mamma.. e questo mi faceva compagnia..
ero così felice che sarebbero tornati tutti e due..
Sarai felice finché conserverai la capacità di stupirti
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Messaggiodi Ally il 14 lug 2008, 16:55

ottobre 2004 era poco che stavo con quello che sarebbe stato poi mio marito.
decidemmo di passare un week-end fuori in campagna, con amici.andammo nella casa che era congelata e passammo la notte insonne.
il freddo entrava nelle ossa e le lenzuola erano completamente bagnate.ricordo ancora che tremavo e il mio amore che cercava in tutti i modi di riscaldarmi.... mia addormentai solo la mattina presto...poche ore dopo venni svegliata da mia mamma, mia sorella e mio cognato.entrarono nella stanza da letto senza dire nulla....che ci facevano li?mio cognato mi disse se avevo acceso il cellulare,io pensai questi sono pazzi da legare :shock: ...accesi il cellulare e poco dopo mi arrivò un mms...bò proprio non capivo cosa fosse,mio marito ad un certo punto guarda mia sorella e la stringe forte a se...lei si commuove e ci guarda negli occhi. io la fisso e gli dico oddio no...sei... sei incinta?ce l'hai fatta...lei mi fa cenno di si con il capo....io scoppio a piangere.un pianto liberatorio,anni di ricerche erano finalmente finite li quella mattina di ottobre.tremavo e piangevo stringendo a me mia sorella.tutti piangevano per la commozione.la mia amica che aveva sentito dall'altra stanza corse e ci abbracciò entrambe.
piansi tanto per quella che era una delle più grandi gioie.... fino al giorno in cui nacque il mio primo meraviglioso desideratissimo nipote! :-*
Ultima modifica di Ally su 14 lug 2008, 17:13, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi the21st il 14 lug 2008, 17:10

1996... è sera, sono un bimbo di nove anni, i dolori all'adome continuano a tormentarmi, mi hanno rovinato anche il giorno della mia prima comunione. Sono all'ospedale. I dottori dicono che devo essere operato d'urgenza, l'appendicite che il mio pediatra aveva scambiato per normale influenza è ormai diventata peritonite... Entro nella sala operatoria, chiudo gli occhi e li riapro il giorno seguente, per affrontare una degenza di due-tre settimane...
I dottori dissero che fui portato in ospedale in tempo. Qualche altra ora d'attesa, sperando che i dolori passassero e adesso non sarei qua a scrivere... :roll:
Spero che quel maledetto padiatra non eserciti più la professione... :?
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Messaggiodi Taty80 il 14 lug 2008, 19:56

08/04/2001 Eravamo a fare l'aperitivo in centro, io con i miei, mia sorella e suo futuro marito e degli amici dei miei, dovevamo andare a cena per la festa di mio padre che compiva gli anni il giorno dopo. Partimmo per andare al ristorante, poco fuori dal centro, ero in macchina con mia sorella e mio cognato e cantavamo, non ricordo bene che canzone... vedo la macchina di mio padre accostare, mio cognato si accosta dietro, scende dalla macchina e ci dice che Pier(mio cugino con dei problemi mentali venuti a causa di un incidente) si era "buttato", così disse mia zia al telefono. Corremmo all'ospedale, è in sala operatoria, c'è poco da fare... 3 ora di agonia, lì con noi c'erano le mie cugine(sue sorelle), il padre noi e l'altro mio zio. Esce il dottore, parla con mio padre, l'unico in grado di capire in quel momento, e gli dice che non ce l'ha fatta... Ricordo ancora come ieri il momento che siamo andati da zia(era rimasta a casa, se la sentiva aveva detto), aveva solo 34 anni... era speciale...
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Messaggiodi grufo il 15 lug 2008, 2:19

:risata: ok, io ce l'ho un momento di vita che non dimenticherò mai, non è una bella cosa e di solito sono restio a parlarne ma stasera mi va di condividerlo con chi di voi leggerà questo post. niente di illegale, per carità... (anche se qualcosina avrei combinato... :risata: ) e non preoccupatevi, sono qui a scrivere quindi non sono morto... :lol: però... qualche anno fà ci sono andato vicino.. ma proprio ad un pelo eh.... :roll: vabbè, qualche anno fa ho avuto un brutto incidente, mentre ero in Francia, e quando dico brutto intendo proprio brutto ma brutto brutto... :risata:
all'ospedale di Lione sono stato operato per 12 ore consecutive dall'equipe medica che cercava di salvarmi... io non ricordo nulla... mia cugina che era con me credeva fossi morto... :?
sapete quando dicono della grande luce bianca che vedi di solito quando stai per morire? ecco, credo di averla vista, io me la ricordo troppo bene, 'sta luce devastante, e mi ricordo benissimo che mi sembrava di sentire in sottofondo i Pink Floyd... :) poi lentamente la luce da indefinita è diventata qualcosa di reale... erano i fari della sala di rianimazione... mi ero risvegliato ma mi sembrava di essere ancora in un sogno, che presto si sarebbe trasformato in un bruttissimo sogno... vedevo tanti sconosciuti mascherati intorno a me... alcuni mi chiedevano nome cognome il nome dei miei genitori.. se sapevo dov'ero... io rispondevo come da ubriaco, ma lentamente prendevo coscienza del luogo in cui ero... avevo tubi infilati ovunque, le braccia devastate dalle flebo etc..etc... cacchio... che casino.... maschere per l'ossigeno, tubi nella gola, nel naso....
ero spaventato come mai lo ero stato prima... poi cominciavo a essere cosciente, mi sembravano passati tre minuti invece poi mi hanno detto che sono stato così 3 giorni!!! il tempo per me non aveva senso, ero tenuto ovviamente sotto dosi di farmaci di proporzioni equine... :shock:
in tutto questo tempo sono stato sempre sdraiato, con la testa immobilizzata...quindi potevo solo vedermi parzialmente e ancora non mi rendevo bene conto delle cose... poi dopo qualche tempo, non saprei quantificare, ho cominciato a reagire e sono migliorato... la cosa che più mi faceva impazzire erano dei dolori addominali lancinanti, mi facevano male anche le lenzuola sopra l'addome, tanto che me le tenevano alzate con una gabbietta, altrimenti erano urla di dolore... :roll: avevo un pensiero fisso e continuavo a chiedere il perchè mi facessero tenere le gambe sollevate, perchè io non ce la facevo più a tenerle così... gli addominali mi facevano troppo male e io volevo stenderle... poi sono riuscito ad alzare un po' la testa e ha guardarle 'ste caxxo di gambe e.... fankulo....erano distese :shock: ecco... quello è stato il momento. quello di cui si parlava nel post. quello che non si dimentica.
volevo morire. cercavano di calmarmi in tutti i modi, dicendomi che mi ero rotto 12 vertebre, che ero fortunato ad essere vivo e che in questo tipo di lesioni era purtroppo normale che fossi in quelle condizioni ma che non era detto che dovessi rimanerci per sempre, che dovevo lottare con tutto me stesso e ancora di più.... :roll:
allora ho dovuto decidere... ho dovuto decidere se mollare o lottare, se vivere o morire...
beh, sono qui a scrivere e quindi lo sapete cosa ho scelto. e sono contento di aver preso quella decisione, anche se in quel momento sarebbe stato moooolto più facile mollare e togliere il disturbo... ma un vero metallaro non molla... :D if you gonna die die with your boots on, come cantano i Maiden e finirla così non mi sembrava proprio un degno finale.
ho passato un mese fermo nel letto, e quattro in una clinica di rieducazione, poi sono tornato a casa, firmando in anticipo sotto mia responsabilità e sapete perchè? per andare a vedere i Deep Purple che suonavano a Genova :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
beh, non male come momento significativo di vita, no? che ve ne pare? :risata:
scusate se mi sono un po' dilungato... ma stasera mi andava di raccontarvela.. non so perchè... forse perchè sono un po triste per tante ragioni, molte le sapete... e quindi mi fa bene ripensare a quei momenti e capire che sono altri i veri problemi. quando ti succedono queste cose e sopravvivi ti senti quasi invincibile e giuri a te stesso che nulla sarà come prima, che darai i giusti valori alle cose, che sarai rispettoso con gli altri, che vivrai appieno la vita che quasi avevi perso.... dura poco, purtroppo, poi ti lasci trascinare nel gorgo delle vicende quotidiane e tutto ritorna come prima :roll:
quindi tutta 'sta missiva è quasi una lettera a me stesso.... scusa Ally se ho approfittato del tuo post...
wè, cmq sono sempre il Grufo di prima, il coglionazzo che ormai avete imparato a conoscere... :risata:
non vorrei aver dato una mazzata di tristezza, perchè il mio voleva essere un messaggio di speranza. spero sia arrivato. :wink:
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Messaggiodi Josh il 15 lug 2008, 3:31

Grufo, leggendo i tuoi post ho sempre avuto l'impressione che tu fossi una persona forte, dotata di un carattere spiccato. Ora so che sei molto più forte di quello che sembri.

... e Joey De Maio sarebbe fiero di te! :mrgreen:
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Fa' ciò che vuoi sarà l'unica legge.
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Messaggiodi the21st il 15 lug 2008, 11:11

Caro cugino grufo, il tuo messaggio di speranza è arrivato :wink: .
Tornando al topic, io a morire ci sono andato vicino diverse volte. Forse l'occasione più palese per andarmene è stata quella che ho scritto qua. Tralasciando un'altro paio di interventi chirurgici che ho subito (di cui uno di nuovo all'addome, occlusione intestinale), mi viene da pensare a quella volta che (da bimbo, tanto per cambiare) fui investito da un auto che però, per fortuna, mi passò soltanto sul braccio (che fortuna che ebbi li), o a quella volta che andavo in bici, feci una discesa, i freni smisero di funzionare e andai dritto dritto a sbattere contro una macchina che sopraggiungeva da una curva... Non so come, ma mi spaccai soltanto un dente nonostante l'impatto tremendo... :roll:
Con la mia ragazza ripassiamo diverse volte sull'argomento. Lei, sentendo tutto ciò che m'è capitato, si dice convinta che io abbia un angelo custode accanto a me... :roll:
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Messaggiodi Ally il 15 lug 2008, 11:14

26/3/1999 avevo 19 anni.ero appena tornata dalla gita di 5° a praga.erano stati dei giorni bellissimi :risata: ma quel venerdi in me c'era qualcosa che non andava.finito d fare i compiti andai in bagno e mi preparai un bel bagno caldo.avevo voglia di piangere.ricordo ancora che sentivo un cd,non ricordo quale e mi sentivo triste.
la sera dopo cena me ne andai a letto.dormivo da poco quando squillò il telefono.rispose mia madre,era mio zio.lei cominciò a chiamarlo a gran voce,lui non parlava,balbettava poche parole G. non c'è più,se n'è andato :( ...mia mamma chiedeva spiegazioni,piangeva urlava....io scesi di corsa dal letto,il mio cuore era un tamburo nel petto,non capivo o forse non volevo capire cosa stava succedendo.corsi di là da mia sorella che stava scendendo di corsa. ci raggiunse mio padre.g.non c'èra più era morto....non ci volevo credere.comincia a piangere ad urlare,con me mia sorella...non era possibile.chiesi a mio padre come...lui disse se l'è voluto,si è ucciso.il mio dolore diventò disperazione....un attimo dopo ero in un angolo a piangere.picchiavo chiunque volesse avvicinarsi.la rabbia la ricordo era lacerante.chiamammo l'altra mia sorella che era andata a ballare.quando tornò a casa ricordo le sue lacrime che scendevano,il trucco che le macchiava il viso.alcuni ci raggiunsero a casa mia,ma io non volevo nessuno.i miei genitori se ne andarono,raggiunsero mia zia in Umbria.pioveva.la mattina mi misi a letto stremata.una parte mori li quella notte.quella parte di me spensierata.da quel giorno diventai più cattiva con la vita.
nella mia mente risuonava una canzone di quel tempo...e ora ogni volta che la sento alla radio il mio cuore sanguina al ricordo del mio amato cugino che si è arreso cosi presto alla vita.aveva 22 anni. :(
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Messaggiodi **Moma** il 15 lug 2008, 13:29

7 gennaio 2007
Si spera sempre che l'anno nuovo porti buone novità....e invece.....Quella mattina mi alzai di buonumore,andai in cucina per fare colazione,salutai mia madre e subito mi accorsi che aveva qualcosa di strano....aveva il colorito della pelle e gli occhi gialli....Al controllo medico le dissero che il fegato era andato....il cancro,per cui era già stata operata al seno,era passato al fegato...Fu subito ricoverata,anche se ci dissero che non c'era nulla da fare,era troppo esteso.....

9 febbario 2007
Mia madre era ricoverata ormai da un mese.....quando andavo da lei in ospedale non era mai molto cosciente,quasi non ci riconosceva.....Quel giorno avevo passato il pomeriggio a casa di Marcello,ma decisi di prendere prima il bus per tornare a casa,perchè erano due giorni che non andavo a trovarla e volevo stare con lei,anche se,come detto,quasi non mi riconosceva.Appena scesa dal bus squillò il telefono....era mia sorella....e quando ho risposto ho ricevuto la notizia più brutta della mia vita....mia madre se n'era andata per sempre....e io non avevo fatto in tempo a salutarla per l'ultima volta....Non so neanche come riuscii ad arrivare all'ospedale,dato che piangevo e intanto parlavo al telfono con Marcello,la prima persona che in quel momento avrei voluto accanto....Arrivai li e mi buttai fra le braccia di mio padre.....Non l'ho voluta vedere però....volevo ricordarmela quando ancora era viva.....
Mai,non mollare mai,se non ce la fai,tieni duro e aspetta quel momento prima o poi,finch� vita avrai,non mollare mai,manda avanti il cuore che domani vincerai!
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Messaggiodi 23 il 15 lug 2008, 15:41

Giovedì 25-10-07 Ore 12.05

Non scorderò mai quel giorno e nemmeno quell’ora, era dal mercoledì pomeriggio che stavo da mio papà, al mercoledì sera circa le 19.00 arriva un dottore, mia mamma chiede al dottore se sarebbe arrivato al giorno dopo, il dottore gli risponde no non arriva neanche a sera.
Da quel momento il mio cuore sì e fermato non sapevo più cosa fare, non sapevo se piangere o urlare, mi sono seduta vicino a mio papà gli ho preso la mano, e lo guardavo, mio papà ormai da due giorni non riusciva più a parlare perché aveva dei tubi in gola, ma con gli occhi ti diceva tutto, lo guardavo e lui mi guardava, gli chiedevo se aveva male e lui mi rispondeva di si, per tutta la notte e stata cosi, lui lottava con tutte le sue forze per non morire, ma giovedì 25-10-07 alle 12.00 ci ha guardato tutti come per dirci ciao me ne vado, ha chiuso gli occhi che era da due giorni che non gli chiudeva, e ha 12.05 ha fatto il suo ultimo respiro, e io da quel giorno sono morta assieme a lui, perché da quel giorno la mia vita non ha più significato.
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Messaggiodi the21st il 15 lug 2008, 16:33

Le storie di Moma e 23 mi hanno fatto riflettere. 23, non dire che la tua vita non ha più un significato, non è vero, e te lo direbbe anche tuo padre. :wink:
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Messaggiodi Ally il 15 lug 2008, 16:49

ragazze vi sono vicina.
ma ora basta con brutte storie eccone una bella.
era ottobre 2005 stavo accompagnando mia sorella insieme al mio ragazzo(marito) e a mio cognato a prendere le bomboniere per il battesimo di mio nipote.
arrivati li quelli del negozio,ci danno una busta con dentro tutto ciò che serviva per l'organizzazione di un matrimonio....fioraio,fotografo,ristorante ecc. noi già avevavamo una mezza idea di sposarci,ed era già un pò che cercavamo casa....cosi l'abbiamo presa.
nel tragitto di ritorno non sò come... bam.... esce fuori la cosa....sposiamoci.....il mio cuore andava a mille,non sapevo cosa pensare....se era una cosa detta tanto per o se era vero.
fatto stà che per giorni il mio maritino mi lasciò sulle spine senza confermare quelle parole ::martello:: .....fino al giorno che mi disse facciamolo.... :-*
....la notte di natale sotto l'albero mi diede il solitario e mi chiese davanti a tutti se lo volevo sposare...io gli dissi di si mentre tremavo e piangevo dall'emozione.....
il resto lo sapete.... :wink:
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