Ma è mai possibile che una persona non può più camminare sereno per le vie del proprio paese?Deve restare barricato in casa??!Vi riporto la notizia che è accaduta ieri sera.Che schifo.
Menomale che non sono scesa!!!
Salerno: auto sfonda vetrina in pieno centro e travolge due fidanzati, muore un 36enne
Ore 21 Via dei Principati. Una tranquilla domenica di shopping sta per trasformarsi in tragedia. C’è tanta gente in giro a fare compere a guardare le vetrine o semplicemente a passeggiare per le strade del centro cittadino. Una Bmw di colore nero con tre giovani rumeni a bordo ed in preda ai fumi dell’alcool percorre a tutta velocità via dei Principati.
Il conducente dell’auto un ragazzo di appena 18anni perde il controllo della auto di grossa cilindrata che si schianta contro la vetrina di un noto negozio di abbigliamento travolgendo anche due ragazzi Salvatore Alfano 35 anni e la ragazza Veronica Siniscalco di 28 anni, entrambi di Castel San Giorgio.
Il ragazzo morirà qualche ora dopo all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona a causa dello sfondamento della cassa toracica, la fidanzata, invece, lotta tra la vita e la morte, ha perso molto sangue. Gli occupanti dell’auto, secondo una prima ricostruzione scappano via. Due rumeni vengono bloccati, il terzo si cerca ancora.
Il conducente dell’auto è accusato di omicidio colposo ha 18anni. Attorno alla scena dell’incidente è il caos. C’è chi presta i primi soccorsi ai due ragazzi chi invece vorrebbe linciare i due rumeni acciuffati dalla Polizia. Una colonna di fumo, intanto, si sprigiona dall’auto che aveva ancora il motore acceso.
Sono attimi concitati. Alcuni commercianti consigliano ai propri clienti di restare dentro i negozi per ripararsi da un eventuale scoppio dell’auto. Sul posto anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale. Via dei Principati viene chiusa al traffico e riaperta solo a tarda ora.
La gente incredula osserva quell’auto accartocciata contro la vetrina. A terra i segni dell’incidente, il sangue dei due poveri giovani. Il bilancio poteva essere ancor più grave. Una follia ha trasformato una tranquilla domenica di luglio in un incubo.
Uno non solo vive col terrore delle brutte malattie,contro questa società che fa schifo ed ora si deve anche preoccupare se farsi una tranquilla passeggiata!!Eh no!Basta!









