di tiz il 30 apr 2006, 23:06
Se non ricordo male questa affermazione e' in "Psicoanalisi dell'amore" come dicevi appunto di Fromm. Questo e' anche quanto affermo anch'io, per tale motivo ripeto spesso che l'amore non nasce in breve tempo ma si presenta sempre come una grande attrazione legata alla passione.
Il batticuore, l'annebbiamento della mente, il desiderio di frequentare quella persona non sono altro che semplici sintomi che preludono a un possibile amore, non sono l'amore.
L'amore e' una complessa presa di coscienza della vita, della matura capacita' di sacrificio, della difficolta' di prendere decisioni che coinvolgono la persona a cui l'amore si rivolge, del fatto che le nostre azioni e decisioni necessitano della maturita' perche' non intacchino la vita della persona amata ma che la migliorino + mille altre cose che solo la vita ci puo' insegnare se siamo abbastanza attenti da impararle e sono talmente tante e tanto complesse nel loro intreccio da non poter essere elencate e neanche darne una priorita' o un ordine.
L'amore e' si una cosa bella ma non gli si puo' rubare solo cio che ci rende felici senza riconoscergli i legittimi sacrifici e doveri e per questo ci vuole maturita'.
Non puoi raggiungere la cima di un albero senza aver calpestato le sue radici.