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Autore Messaggio
Messaggio8 giu 2008, 22:46 
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the21st ha scritto:
Vice ha scritto:
continuiamo a parlare di energia di 3a genrazione quando il mondo si sta già predisponendo per quella di 4a..


Beh aspetta.. Ora, giusto o meno che sia il nucleare in Italia, Scajola ha comunque detto che le centrali da costruire sarebbero di quarta generazione... :wink:


Peccato che NESSUNO AL MONDO le abbia costruite o sappia come costruirle..........




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Messaggio8 giu 2008, 22:48 
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Timidino ha scritto:
Ma nessuno legge quello che scrivo io? :(
Allora vi evidenzierò il passaggio saliente dell'articolo che vi ho riportato, è una cosa davvero sconvolgente... potremmo risolvere i problemi energetici DI TUTTO IL PIANETA in pochi mesi:
Timidino ha scritto:
Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l'energia necessaria all'intero pianeta.

Vi rendete conto di quanto sia forte quest'affermazione? Pensando alla situazione attuale del pianeta: carbone, petrolio, gas uranio e confrontandola con questa frase mi viene da vomitare...


SOLARE FOREVER TIMIDINO. Come sai ho parlato proprio in base a tutto ciò che il premio Nobel Rubbia (Che Tu stesso hai citato) ha detto e spiegato


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Messaggio11 giu 2008, 14:40 
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Tendenzialmente favorevole, con le dovute cautele...

Ovvio che preferirei centrali eoliche o solari, ma al momento esse non rappresentano una valida e possibile alternativa. Se ne riparlerà, spero, in futuro.


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Messaggio11 giu 2008, 18:27 
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Daneel Olivaw ha scritto:
Tendenzialmente favorevole, con le dovute cautele...

Ovvio che preferirei centrali eoliche o solari, ma al momento esse non rappresentano una valida e possibile alternativa. Se ne riparlerà, spero, in futuro.


Hai letto all'interno di questo Post le risposte degli altri e cosa ha da dire in proposito il Premio Nobel Rubbia?


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Messaggio11 giu 2008, 21:24 
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PAPERINO ha scritto:
Hai letto all'interno di questo Post le risposte degli altri e cosa ha da dire in proposito il Premio Nobel Rubbia?

Nonostante abbia scritto in caratteri cubitali pare che nessuno li abbia letti... o perlomeno non abbiano capito quanto siano forti quelle affermazioni :?



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Messaggio11 giu 2008, 22:50 
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il piccolo problema dell'energia solare è che...DIPENDE CON CHE MATERIALE è COSTRUITO IL MODULO FOTOVOLTAICO...
L'energia solare nessuno mette in dubbio che ha i suoi pro, ovvero: è gratuita, inesauribile, non inquina.
Uno dei problemi è che gli impianti costano molto e dovremmo trovare grandi aree da ricoprire di pannelli solari.
Ma a parte questo IL PROBLEMA DI BASE è che la prestazione di un modulo fotovoltaico dipende da vari fattori,uno dei quali è il rendimento dei materiali con il quale è costruito.

Attualmente esistono moduli di tipo cristallino ( mono o poli) a base di Silicio (che è l'elemento più utilizzato), oppure ci sono moduli a film sottile, che come materiali usano o il silicio amorfo o altri composti come CdTe, CdS, l'arseniuro di Gallio (GaAs) (e vari ed eventuali).

Inutile dire che ovviamente per questioni di costi i moduli più prodotti sono quelli a base di silicio che hanno rendimenti bassi\scarsi:
13%/14% nei moduli in silicio poli o monocristallino e 6% nei moduli in Si amorfo.

Aggiungiamoci anche che a causa del naturale "invecchiamento" dei materiali, le prestazioni di un pannello standard diminuiscono di circa dell'1% all'anno e che anche se hanno tempi di vita di circa 25 anni vengono cambiati dopo 15 di media perchè considerati vecchi....
Alla fine della storia per essere brave i pannelli attualmente incommercio HANNO BASSI RENDIMENTI...In parole povere "attualmente solo di energia solare non riusciremmo a ricavare l'energia che ci serve" per mandare avanti la baracca.

LE UNICHE CELLE FOTOVOLTAICHE VERAMENTE FUNZIONALI SONO QUELLE A BASE DI
ARSENIURO DI GALLIO CHE hanno rendimenti veramente alti.
Problema è che questi pannelli vengono usati solo per applicazioni militari o scientifiche avanzate (i pannelli che stanno sui satelliti etc..) a causa del loro costo veramente proibitivo.

A mio avviso, il futuro dei pannelli solari, per far si che siano veramente buoni e risolvano le disgrazie del pianeta, non sta nel silicio ma nello sviluppo di materiali semiconduttori organici o di qualche "magico polimero" che la sottoscritta sintetizzerà :lol: :lol: :lol:

Quindi Mister Rubbia non ne abbia a male, ma credo che magari prima si debbano trovare dei materiali di costruzioni veramente funzionali prima di tappezzare chilometri quadrati con pannelli fotovoltaici che tra 15 anni dovranno essere cambiati :roll:


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Messaggio12 giu 2008, 11:44 
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Ancora? Uff!

Gli impianti di cui parla Rubbia NON sono fotovoltaici ma termodinamici!!!!

Quindi il fotovoltaico non c'azzecca niente! :roll: E' sempre il solito principio del scaldare l'acqua per metterla in circolo e far girare delle turbine che generano elettricità. Quindi sole->calore->vapore->elettricità!

Questo impianto ha un rendimento ben superiore al 90%nella conversione di sole in calore, sui 95-96%, poi qualcosa ancora verrà persa nella conversione calore->elettricità (purtroppo non ho trovato dati in merito).

Il fotovoltaico è la soluzione migliore per ricoprire i tetti delle case, condomini eccetera, perchè non credo sia molto comodo avere una turbina in casa :roll: Ma su larga scala: termodinamico rulez!

Leggete un po' qua :)
http://www.nevadasolarone.net/the-plant/how-it+-works
http://en.wikipedia.org/wiki/Nevada_Solar_One



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Messaggio12 giu 2008, 13:00 
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Timidino ha scritto:
Ancora? Uff!

Gli impianti di cui parla Rubbia NON sono fotovoltaici ma termodinamici!!!!

Quindi il fotovoltaico non c'azzecca niente! :roll: E' sempre il solito principio del scaldare l'acqua per metterla in circolo e far girare delle turbine che generano elettricità. Quindi sole->calore->vapore->elettricità!

Questo impianto ha un rendimento ben superiore al 90%nella conversione di sole in calore, sui 95-96%, poi qualcosa ancora verrà persa nella conversione calore->elettricità (purtroppo non ho trovato dati in merito).

Il fotovoltaico è la soluzione migliore per ricoprire i tetti delle case, condomini eccetera, perchè non credo sia molto comodo avere una turbina in casa :roll: Ma su larga scala: termodinamico rulez!

Leggete un po' qua :)
http://www.nevadasolarone.net/the-plant/how-it+-works
http://en.wikipedia.org/wiki/Nevada_Solar_One


Picca cara, sul Fotovoltaico al silicio hai ragione ma ha straragione Timidino quando Ti risponde che Rubbia ha detto un altra cosa, e ha ragione da vendere. Infati Rubbia è stato cacciato via dalla mansione che aveva in Italia perchè era scomodo agli interessi economici che sono alla base della scelta nucleare, perchè, come ben sai, qualunque scelta politica si faccia non è mai per il bene del popolo ma per interessi di tipo prettamente economico, detto anche businness :wink:


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Messaggio14 giu 2008, 14:09 
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Timidino ha scritto:
Ancora? Uff!

Gli impianti di cui parla Rubbia NON sono fotovoltaici ma termodinamici!!!!

Quindi il fotovoltaico non c'azzecca niente! :roll: E' sempre il solito principio del scaldare l'acqua per metterla in circolo e far girare delle turbine che generano elettricità. Quindi sole->calore->vapore->elettricità!



Sorry non ho notato che si palava di "sistemi termodinamici a concentrazione".

Scusate se mi permetto ma ho bisogno di capire Rubbia che intende quando parla di SISTEMI TERMODINAMICI...In quanto quelli che io ho studiato fin oggi ne sono 2... QUello a Torre che è ancora in fase commerciale e quello a specchi parabolici lineari che però hanno delle limitazioni che non permettono la loro ampia diffusione.
SE RUBBIA SI RIFERIVA AD ALTRO, AD UN NUOVO SISTEMA ALLORA SPIEGATEMI DI CHE SI TRATTA , please perchè mi interessa molto.
Leggendo i tuoi link timidino mi sembra che si parli dei sistemi a collettori parabolici lineari.

Comunque nel caso dei sistemi a torre, ci sono degli eliostati che inseguono il moto del sole, concentrando i raggi solari su un ricevitore nel quale viene fatta circorare una miscela di sali fusi che assorbe il calore e lo accumula in appositi serbatoi; così con il calore accumulato ad alta temperatura (565°C) si produce vapore per alimentare un turbo-generatore.
Questo sitema è buono perchè ha introdotto delle migliorie rispetto a quelli paraboloci in quanto
ill liquido trasportatore di calore dovrebbe essere se non erro un nitrato di sodio e potassio che non è ne infiammabile nè tossico; poi il ciclo termodinamico è migliorato, ma mi evito di stare a spiegarvi i perchè (fate atto di fede).
Poi gli specchi sono composti da materiali compositi che sono molto più più leggeri, robusti ed economici rispetto alla lastra di vetro usata negli specchi parabolici.
Però ci sono dei svantaggi non indifferenti che rendono difficile l'applicabilità su grande scala e per elevate potenze, ovvero: le dimensioni eccessive della torre solare (l'altezza dipende dall'estensione del campo specchi che è proporzionale alla potenza dell'impianto); la difficoltà nella concentrazione della radiazione solare sul ricevitore posto a centinaia di metri di distanza (la distanza focale dei sistemi a collettori parabolici lineari è invece inferiore a due metri).

Per quel che riguarda i collettori parabolici che sono i più usati da 20 anni invece per quanto sia anche esso un buon sistema presenta anche lui dei svantaggi ENORMI, secondo me:
ovvero vengono usati combustibili fossili per integrare la produzione di energia termica quando il sole non c'è per ovvi motivi (notte oppure cielo nuvoloso).
Essi sono quindi degli impianto "ibridi" solare-combustibile fossile;
poi va considerata la bassa efficienza di conversione degli impianti, dovuta alla limitata efficienza di raccolta dell'energia solare e alla bassa temperatura di lavoro del fluido portatore di calore
(< 400°C); ma la cosa che a me più preme dire è che il fluido di lavoro utilizzato in questo impianto è MOLTO PERICOLOSO in quanto tossico e altamente infiammabile alla temperatura di esercizio.

Poi se Rubbia ha trovato modo di migliorare uno dei due sistemi apportando delle migliorie allora questo è un altro paio di maniche e chiedo a timidino di mandarmi link e materiale perchè mi interessa veramente molto sta questione come argomento di "studio".
Se ne ha inventato un terzo tanto meglio ancora...Inizierò a far ricerce :lol:


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