sto qui davanti al pc come un'idiota, pensando a tutto e a niente... avrei un sacco di cose da fare, due progetti da finire per l'università, ma la concentrazione è a zero.
mi vengono in mente mille cose insieme... i miei pensieri vanno dove ca**o vogliono, ma finiscono per ritornare sempre nello stesso posto.
sto pensando alla serata di ieri, tu leggermente brillo, cosa mai successa... in macchina, la testa appoggiata sulla mia spalla, discorsi stupido-esistenziali, un bacio che non avrebbe dovuto esserci.
mi sfogo su questo foglio virtuale, che se mai verrà letto lo sarà da persone che non conosco... per quanto sia stupido, so che questo e solo questo mi da il coraggio di scrivere qui.
a vent'anni compiuti mi sento come una dodicenne in preda a una crisi di timidezza, ho provato a parlare più volte, ma... quelle tre stupide parole non ce la fanno. non mi escono. arrossisco, farfuglio, scappo.
scappo perchè ho paura... di perderti, di farmi male, di rimanere con un pugno di mosche. preferisco lasciare le cose come stanno, situazione indefinita e paludosa, in equilibrio precario.
egoismo allo stato puro.
mi faccio schifo da sola, ma non muovo un dito.
avrei dovuto dirle prima quelle tre parole... che durano un paio di secondi, non di più. avrei dovuto farlo quando potevo, prima che mi venisse la bella idea di lasciarti. ma non mi rendevo conto, finchè c'eri, di quanto tu fossi diventato fondamentale nella mia vita.
me ne accorgo adesso.
vorrei un po' più di coraggio... il coraggio di espormi pur sapendo che potresti mandarmi affanculo, e odiarmi se venissi a dirtelo adesso. penso che mi rideresti in faccia, e chiederesti cosa voglio e perchè mi sveglio ora. ti ho fatto soffrire... mi meriterei una risposta del genere.
scrivo per sfogarmi e non per avere consigli...un po' perchè l'ho già fatto in un altro post, ma soprattutto perchè lo so cosa dovrei fare.
prendere, venire lì e affrontare la cosa... sentirmi finalmente una persona di carne e non un'insensibile pezzo di pietra... per un attimo sciogliermi, e dirti che ti amo.
ma è difficile... cavolo se è difficile.
per ora le mie parole le butto al vento... qui, su un finto foglio. devo farcela a tradurle in parole vere.


