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Messaggio30 giu 2008, 2:17 
Super Amico
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Dipende dalla situazione. Farei una cosa simile solo in casi di estremo bisogno perchè non è la cosa più bella da fare, se non per gli altri ovviamente per noi stessi. Ma in un mondo dove la gente con i nostri ideali ci si pulisce il qlo bisogna anche essere pronti a ricorrere a gesti come questo. Di certo però alla prima occasione scapperei per cambiare lavoro.

Ragazzi io ho un padre idealista e so cosa voglia dire. Lui una ventina di anni fa ha mollato il lavoro non per questioni di idee politiche, ma semplicemente perchè ha litigato con qualcuno nella ditta e lui, cocciuto com'è, ha mollato il lavoro "per principio". A nulla sono valse le lacrime di mia madre (che ai tempi non aveva ancora la cattedra, era una semplice supplente e come tale poteva diventare disoccupata da un anno scolastico all'altro). Il risultato è stato che abbiamo vissuto per qualcosa come vent'anni sempre sull'orlo della bancarotta. Ogni tanto arrivava qualche colpo di "fortuna" (vedi l'eredità della nonna) che ci salvava proprio quando stavamo per cadere. Poi però un anno e mezzo fa mio padre ha detto "o cambia qualcosa o dobbiamo vendere la casa" e vista la situazione ho deciso di trovarmi un lavoro.

Non che lavorare mi dispiaccia, sono contento di mantenermi agli studi senza gravare sulle spalle dei miei genitori. Ma per un gesto di totale egoismo di mio padre (perchè non si può parlare di altro, questo era puro egoismo) ci siamo trovati per anni senza un risparmio, se non col conto in banca in rosso. Se nasceva qualche imprevisto eravamo fregati alla grande. Poi poco più di un anno fa l'eredità di mio nonno ha rimpinguato un po' le nostre casse ed ora possiamo rilassarci un attimo...

...ma se non ci fossero stati questi colpi di "fortuna" (è ovvio che quando vengono a mancare i nonni non si può parlare di fortuna, ma finanziariamente mi azzardo a chiamarli così)
...se avessimo avuto qualche grave imprevisto
...se mia mamma non avesse avuto la cattedra
...noi dove saremmo ora? Certamente... mi sarei potuto trovare un lavoro prima, avremmo venduto la casa, avremmo potuto fare altro.

Sono solo ipotesi e supposizioni, le cose fortunatamente sono andate migliorando, ma tra gli ideali consideriamo solo la politica e le proprie idee o anche il rispetto nei confronti della propria famiglia e lo spirito di sacrificio per il bene dei propri cari?

Quindi preferirei di gran lunga inghiottire qualche rospo piuttosto che sapere che un giorno mio figlio penserà "Ma tu guarda, ora tocca a me rimediare ai casini che ha combinato mio padre"


That's just my two cents... e scusate per la lunghezza del post.



Chi non mi ama non mi merita




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Messaggio30 giu 2008, 12:05 
Super Amico
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Timidino, molto interessante il tuo post.
E complimenti per il coraggio d'averlo raccontato.

un bacio


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Messaggio30 giu 2008, 14:32 
Super Amico
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Vicky83 ha scritto:
Timidino, molto interessante il tuo post.
E complimenti per il coraggio d'averlo raccontato.

un bacio


Mi accodo a Vicky, tranne che sul bacio... :lol:
Certo che leggendo quel che hai scritto tu, Timidino, che in una situazione simile c'hai vissuto, viene da riflettere, viene da pensare che effettivamente alle volte bisogna mettere i propri ideali e il proprio ego al secondo posto... :roll:


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Messaggio30 giu 2008, 18:49 
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Grazie Timidino per aver raccontato la tua esperienza!!!
Il fatto è che qui,si sa,lavoro non se ne trova.....Marcello ha "già" 30 anni.....e ora che abbiamo deciso di andare a convivere una lavoro "serio" gli serve....e se l'unica cosa da fare è scendere a compromessi credo che non ci sia nulla di sbagliato in questo :roll:



Mai,non mollare mai,se non ce la fai,tieni duro e aspetta quel momento prima o poi,finch� vita avrai,non mollare mai,manda avanti il cuore che domani vincerai!


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Messaggio30 giu 2008, 20:33 
Super Amico
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Che dire Timidino, tu hai avuto il coraggio che a me è mancato( avevo scritto INTERDER NON LO PUò CHI NON LO PROVA). Io ho detto delle cose in modo impersonale, ma in realtà le ho vissute in prima persona, ecco perchè mi sono accanita tanto verso chi non può o fa finta di non capire, trincerandosi dientro un moralismo che ha ben poco a che vedere con la vita concreta, quella fatta del pane che manca a tavola e di uno sfratto imminente...Non si può stare senza un lavoro....mi chiedo come si faccia a privare i propri figli per qualcosa che è pura UTOPIA.
Sinceramente penso, CHE MAI I FIGLI DEBBANO PAGARE PER GLI ERRORI DEI GENITORI....e io ne so qualcosa... :roll:
Ma ripeto, intender non lo può chi non lo prova (scusate se sono ripetitiva).


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Messaggio30 giu 2008, 20:48 
Super Amico
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Iscritto il: 9 nov 2007, 9:10
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Timidino ha scritto:
Non che lavorare mi dispiaccia, sono contento di mantenermi agli studi senza gravare sulle spalle dei miei genitori. Ma per un gesto di totale egoismo di mio padre (perchè non si può parlare di altro, questo era puro egoismo) ci siamo trovati per anni senza un risparmio, se non col conto in banca in rosso. Se nasceva qualche imprevisto eravamo fregati alla grande.


Ecco, anche io....
Anche io lavoro per mantenermi agli studi. Questo comporta:
1) Allungare terribilmente i tempi per raggiungere la laurea;
2) Sacrificare la propria gioventù in un posto dove ti danno responsabilità che non sono tue, che per te sono troppo grandi, dove ogni cosa che succede è INESORABILMENTE COLPA TUA, anche quando non è vero;
3) Rinunciare a "vivere" l'università che è un'esperienza unica, irripetibile e stupenda nella vita di una persona;
4) Fare la vita di un 40enne, quando hai solo 23 anni;
5) Sentirti terribilmente mortificato, in colpa, un fallito, quando non riesci a studiare perchè il lavoro ha assorbito tutte le tue energie.

Penso che nella vita ci siano delle tappe, io le ho bruciate.
Forse la mia vita sarebbe potuta essere diversa, ma è andata così.....
Ma ai miei figli darò tutto, a qualunque costo....


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Messaggio1 lug 2008, 11:26 
Super Amico
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nella vita gli ideali sono importantissimi e bisogna difenderli....finchè si può....perchè poi arriva un momento nel quale si devono fare delle scelte....e per la Famiglia,si può scendere a compromessi,purtroppo.



La cosa più grande che tu possa imparare è Amare e lasciarti Amare
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Messaggio2 lug 2008, 17:42 
penso che le esperienze di paperella e timi parlino da soli..
purtroppo adesso seguire un ideale non è piu fattibile
bisogna solo seguire la corrente anche se a volte va contro le nostre idee
ma purtroppo di ideali non si vive e per vivere bisogna a volte
kinare la testa e seguire la massa..
lo so è brutto ma è quello che ci offre adesso il ns mondo..!
mio marito quest'anno non ha fatto la domanda
perche dopo 10 anni si è rotto di sentirsi dire
perche c'e la destra
se ci fosse la sinistra e scuse varie
si è rotto di correre dietro a qualcosa che purtroppo non avvera' mai
ma per 10 lunghi anni ha chinato la testa e buttato giu
bocconi amari tutto questo per dare una vita diversa ai suoi
futuri figli..


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Messaggio7 lug 2008, 1:10 
Super Amico
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(beata insonnia che non mi fa dormire ::martello:: ::martello:: )

Ho letto tutti i pareri espressi da voi e vi chiedo: perchè dover farsi aiutare da un politico?
Mi spiego meglio, esistono imprese come ADECCO, MANPOWER e similari, esiste lo sportello del lavoro, ogni comune "dispone di borse di lavoro per disoccupati" da assegnare etc...insomma ci sono tanti modi per cercare un lavoro...che evitano di calpestare i propri ideali.

E non venitemi a dire che in Italia funziona solo per raccomandazione perchè non è vero...
Altrimenti ciò implica che tutti i lavoratori del paese sono raccomandati cosa che non credo possibile.
Tutto il mondo gira sui soldi e se una persona non è brava a far produrre soldi al proprio capo viene falciata, a prescindere che sia raccomandata o meno.

Poi ho letto che parlate di figli e famiglia, insomma chi è quell'idiota che al giorno d'oggi si butta in progetti come mettere su famiglia senza avere un lavoro in mano?
Ormai tutti PROGETTANO I FIGLI QUANDO SANNO DI POTERSELO PERMETTERE...Ci non lo fa è molto irresponsabile.
Può succedere che uno si crei una famiglia e poi perda il posto di lavoro, ma con i costi di oggi è impensabile vivere con un solo stipendio quindi solitamente c'è comunque un'entrata in casa e se così non fosse ci sono centri assistenziali che aiutano le famiglie bisognose.
Quindi il problema figli "non lo considererei" a priori perchè DATO CHE PER I FIGLI SI FA TUTTO, SI CERCA DI METTERLI AL MONDO QUANDO SI HA LA FACOLTà DI DARGLI TUTTO, ergo il problema non sussiste.

Io come Paperino non tradirei mai i miei ideali, che non sono tanti anzi si contano su una mano, ma li cosidero sacri. Tradire i propri ideali vuol dire non averci mai creduto veramente e quindi è come aver vissuto mentendo a se stessi.

Ci sono persone che danno un prezzo a tutto e che sono disposte a tutto pur di salvarsi il culo, ci sono altre persone che invece preferiscono farsi ammazzare piuttosto che rinnegare se stessi e i propri ideali, chiamateli MARTIRI, CHIAMATELI PAZZI IDEALISTI, chiamateli estremisti se volete, però persone così sono una realtà. Esistiamo.
Io sono molto attaccata ai miei pochissimi ideali che riassumerei con un bel "Dio, Patria e Famiglia", poi certo voi potrete dirmi "le tue sono tutte parole e chiacchiere, ma nella pratica vorrei vederti che faresti se dovessi sfamare un figlio o sei disoccupata e ti serve un lavoro" ma la mia risposta è "non sono tanto imbecille da mettere al mondo un figlio se non ho i mezzi; qualora mi mancassero i mezzi e dovessi sfamare un figlio cercherei un lavoro e mi farei andare bene qualsiasi tipo di lavoro purchè non vada contro i miei ridotti principi, ci sono sempre ditte di pulizie che cercano lavoratori o vecchi che ricercano badanti e assistenza no?

Quindi concludo dicendo che i politici sono delle simpatiche bestioline che pensano al loro tornaconto, pochi "si salvano" in tutta la masnada, quindi non mi fiderei mai di una persona che ti da una mano in cambio di un favore, soprattutto se è un politico.

Coloro che vendono il proprio voto a mio avviso non sono neanche degni di avere la nazionalità italiana, sarei più contenta di far votare al suo posto extracomunirario regolare, residente in Italia da una vita ma mai e poi mai darei tale facoltà ad un italiano che è pronto a vendere il proprio voto in cambio di soldi o di un favore...


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Messaggio7 lug 2008, 14:56 
Super Amico
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Non mi stancherò mai di ripeterlo
INTENDER NON LO PUò CHI NON LO PROVA.... :roll:
Per giudicare certe situazioni bisogna VIVERLE SULLA PROPRIA PELLE, altrimenti è come parlare di una cosa che non avete mai visto....


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Messaggio7 lug 2008, 15:04 
Super Amico
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Io sono stata fortunata e nn ho mai provato una cosa del genere ma penso che nn sia necessario essere un genio per capire certe cose.

Picca: chiedere un favore ad un politico è una cosa, vedere il proprio voto è un altro. In secondo luogo mi semra che tu renda troppo semplice il discorso: nella vita come fai a sapere che sarà tutto a posto? ragionando per assurdo allora solo "i ricchi" potrebbero permetterselo. Una persona che guardagna 1000 euro al mese nn puo avere figli? cosa ne fai, una questione di reddito?
Citare poi manpower ecc... nn credi che chiedere un favore a qualcuno dello schieramento opposto rispetto al tuo sia solo un extrema ratio? purtroppo trovare un lavoro non è cosi immediato...purtroppo :?


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Messaggio7 lug 2008, 16:59 
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Sesso: Femminile
Vicky83 ha scritto:
Io sono stata fortunata e nn ho mai provato una cosa del genere ma penso che nn sia necessario essere un genio per capire certe cose.

Picca: chiedere un favore ad un politico è una cosa, vedere il proprio voto è un altro. In secondo luogo mi semra che tu renda troppo semplice il discorso: nella vita come fai a sapere che sarà tutto a posto? ragionando per assurdo allora solo "i ricchi" potrebbero permetterselo. Una persona che guardagna 1000 euro al mese nn puo avere figli? cosa ne fai, una questione di reddito?
Citare poi manpower ecc... nn credi che chiedere un favore a qualcuno dello schieramento opposto rispetto al tuo sia solo un extrema ratio? purtroppo trovare un lavoro non è cosi immediato...purtroppo :?


magari non una questione di reddito...ma ti assicuro che con 1000 euro al mese devi fare mOLTE rinunce per far vivere dignitosamente tuo figlio!



"il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti..."


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Messaggio7 lug 2008, 17:32 
Super Amico
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Si, fioredimaggio, certamente hai ragione e certamente ne sai piu di me (avendo un bimbo)...

Io penso solo che se dovessi avere dei figli, quelle rinunce le farei molto volentieri... ma soprattutto io, immaginandomi come mamma (tra molti molti anni) non mi farei remore di nessun tipo se, per garantire un futuro migliore a mio figlio e come extrema ratio dovessi chiedere un favore ad un idiota di politico....

Credo che agirei cosi almeno....
E credo che avere un figlio, con o senza sacrifici, sia un diritto di tutti, a prescindere dal reddito


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Messaggio7 lug 2008, 17:51 
Super Amico
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probabilmente sarò fessa io riguardo certi aspetti della vita però insomma sappiamo tutti che un figlio non arriva mai per caso...Insomma solo una sprovveduta resta incinta ai giorni nostri.
E quindi si spera che chi metta su famiglia capisca che ci vogliono un minimo di basi da cui partire o no?
Non dico che solo i ricchi possono avere figli, però una coppia prima di decidere di affrontare determinate scelte valuta bene i pro e i conto o no?

Poi capisco che trovare un lavoro non sia facile, però noto che molti italiani, soprattutto nella mia zona "scartano determinati posti di lavoro"...
Cioè mi spiego meglio, se si tratta di andare a prendere una borsa lavoro per il comune per fare lo spazzino molti storcono il naso, almeno questo è quello che accade nel mio paese.
Conosco dei padri di famiglia che una volta perso il lavoro hanno storto il naso dinanzi a una borsa lavoro perchè non volevano andare a spazzare la strada...nonostante avessere dei figli da sfamare.

Quindi il discorso è molto complesso, i fattori sono tanti, ma voglio sottolineare che se una persona ha bisogno di lavorare perchè gli servono soldi "dovrebbe accettare qualsiasi lavoro gli venga offerto".
Per l'Italiano questo discorso non attecchisce ed è una realtà altrimenti non ci sarebbero un sacco di extracomunitari a lavorare come "operai o manovalanza" nelle fabbriche.

Ci sono molte sfaccettature da considerare nel discorso.
Certo, una persona che ha dei valori diversi dai miei "se ne frega" e quindi è ben felice di avere una spintarella, sono "scelte di vita" anche queste...

Però per quel che mi riguarda, se non dovessi trovare lavoro nel mio settore,finita sta maledetta univ, in primis vedrei se cercano al di fuori della mia regione o all'estero e se proprio non ci sta trippa per gatti mi adeguerò a quello che trovo, ma di certo non andrei in cerca di raccomandazioni anche perchè la vita tende a toglierti quello che non ti sei guadagnato onestamente.


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Messaggio7 lug 2008, 17:57 
Super Amico
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Sesso: Femminile
Io infatti parlo di extrema ratio.

Concordo con te sul fatto che tanta gente sia arrogante e come tale nn si accontenti e anch'io come te, mi "accontenterei"...alla grande...

Quello che dico io è che nn è possibile sapere cosa si farebbe, forse bisognerebbe vivere certe cose... per questo nn mi permetto di giudicare e di dire io ho valori, voi no....
Credo che nelle situazioni bisogni trovarcisi....


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