Solo a Torino.....
Ecco i Police, senza finzioni o rimaneggiamenti: Sting, Andy Summers e Steward Copeland salgono martedì 2 ottobre sul palco dello Stadio delle Alpi. Data importante. E non soltanto per Sting, che proprio quel giorno compie 56 anni. Compleanno a Torino per una band che appartiene alla storia - e all’immaginario collettivo - del rock. Sono proprio loro, quelli di «Roxanne » e «Walking On The Moon», di «So Lonely» e «Message In A Bottle», di «Don’t Stand So Close To Me» e «De Do Do Do, De Da Da Da», i tre che si esibirono il 4 aprile 1980 al Palasport del Parco Ruffini. La notizia della loro riunione ha fatto il giro del mondo in tempo reale, quando all’annuncio televisivo sono immediatamente seguite le date della nuova tournée.
Sulla mappa l’Italia non c’era, e subito colonne di fan nostrani si sono organizzate per la caccia ai biglietti e ai voli aerei necessari ad assistere agli show più vicini, Barcellona (giovedì scorso) e Parigi, dove va in onda la doppia data di sabato 29 e domenica 30. Poi è entrata in azione l’agenzia torinese Setup, che ha raccolto la proposta del management Milano Concerti, e a metà aprile è arrivato l’annuncio dell’unica data italiana: Torino, per l’appunto. Un colpo importante per la città, che torna ad essere capitale italiana del rock con un evento tale da attirare pubblico da tutto il Paese. Ora ci siamo. Quello che in primavera si presentava come un piccolo mistero, ovvero le reali condizioni e motivazioni del ricostituito trio, si è dissolto. I Police stanno sostanzialmente bene e si divertono non poco a suonare insieme; certo, non possono essere i tre scavezzacollo di ventisette anni fa, ma se ti distrai Copeland può sempre fregarti la ragazza, se suoni la chitarra Andy ci mette poco a farti sentire un brocco e se ti aspetti lo Sting melenso a tinte medievali degli ultimi anni hai sbagliato indirizzo.
Oltre ovviamente allo standard sotto il quale una band del genere non può scendere, neppure se la si avvelenasse come un cavallo alla vigilia del Palio. Il resto lo fanno i numeri. Centosettantacinque anni in tre è quello dell'età, impressionante per un gruppo cresciuto nel periodo punk; cento i concerti sparsi per il mondo in questo «The Police World Tour» che sconfinerà nel 2008; ventuno, di solito, le canzoni proposte dal vivo, con «Message InABottle» in apertura e «Next To You» a chiudere i bis. A proposito di messaggi, immancabili quelli alla salvaguardia del pianeta e per la pace, che scorrono sugli schermi; parte dell’incasso del tour, del resto, va all’organizzazione umanitaria «Water Aid». Lo show dei Police allo Stadio Delle Alpi comincia alle 21 di martedì 2 ottobre. La serata di musica dal vivo è aperta alle 20 da un altro trio britannico, i Fiction Plane.
Sono al momento esauriti soltanto i biglietti che consentono di assistere al concerto dalla tribuna centrale numerata, che erano stati messi in vendita al prezzo di 100 euro, saliti a 115 con i diritti di prevendita. Sono dunque ancora disponibili - al momento di andare in stampa - tagliandi per diversi settori dell'impianto torinese: con 50 euro (57,50 in prevendita) si può seguire lo show dal prato e dalla curva opposta al palco, 60 euro (69 in prevendita) è il prezzo della gradinata ovest, ovvero dei distinti centrali, mentre con 80 euro (92 in prevendita) ci si accomoda in tribuna laterale numerata. L’evolversi della situazione si può seguire in tempo reale al sito www.setup-live.com. I cancelli dello stadio aprono alle 16.



