Mi dirigo con costanza
Sulla terra dove scavo la mia fossa
Divorato dal dolore
Accarezzo l’animale che mi azzanna
Lacerando le ferite putrefatte.
Esecrabile disegno questa vita collassata
Nella vita ormai passata.
Cacciato, trafitto
Abbandonato..
Mi nascondo nell’antro
Del mio sogno
Onirico lenisco il mio dolore
Con tremenda velleità ma
Ho tradito la mia vita, preferendo al mio sorriso
Tutto ciò che è sconsacrato.




