Nemmeno io lo sapevo....
E ho cercato... ecco cio che ho trovato
Letteralmente e' l'acronimo di Bondage & Disciplina, Dominazione & Sottomissione, Sadismo & Masochismo e copre la maggior parte dei tipi di relazione SM/fetish.
Nella realtà comprende moltissime pratiche che nei prossimi interventi cercheremo di chiarire meglio. L'importante è che in esse sia sempre presenti la consensualità, la consapevolezza di quello che si sta facendo, il rispetto della persona.
Per questo non fanno parte del BDSM, pratiche oscene e aberranti quali la pedofilia, lo stupro, la zoofilia e la violenza gratuita.
In realtà, moltissime persone hanno fantasie sessuali del genere sadomaso – anche se non sanno o non vogliono collegare questo termine ai loro desideri: si pensi per esempio alle fantasie di stupro nelle donne, o al desiderio di sodomia subita con violenza negli uomini.
Le fantasie sadomaso sono radicate nella psiche delle persone, e i simulacri del sesso brutale sembrano provenire dalla storia più arcaica e primitiva dell’uomo – per quanto nella maggioranza degli individui l’immaginario erotico sadomaso sia composto da desideri in fondo banali e da scenari tutt’altro che estremi.
Il sadomasochismo - gioco erotico di ruolo di cui dominazione e sottomissione sono il corollario - aumenta l’intensità delle emozioni e delle sensazioni, e può cementare in modo significativo il legame che unisce i partner: nella ricerca dell’abbandono totale che richiede per esempio il ruolo del sottomesso sono iscritti sentimenti positivi quali la fiducia in se stessi e nel proprio partner, insieme a una comune, consapevole e disinibita ricerca del piacere, e alla capacità di inscenare liberamente e all’unisono i propri fantasmi privati.
E’ indubbio infatti che la capacità di rinunciare temporaneamente a ogni controllo, responsabilità e volontà, consente di accedere a un livello di coscienza diverso: per esempio, sotto l’effetto liberatorio della pulsione sessuale questa rinuncia assoluta e il rimettersi per intero nelle mani dell'altro possono rappresentare uno strumento potente della realizzazione del proprio potenziale erotico – e quindi, in senso più ampio – di se stessi.
Sempre più spesso sostituito dai termini dominio-sottomissione, il sadomasochismo sta perdendo la sua aura perversa e la sua immagine vagamente gotica per entrare nella vita intima di molte coppie in qualità di stimolante, di variazione capace di aggiungere al rapporto sessuale una colorazione trasgressiva e blandamente deviante.
La pratica sadomaso si libera così, attraverso il linguaggio ma anche grazie alla sua diffusione sempre più disinibita, della sua connotazione di violenza e di tortura che viene sostituita da quella più normalizzata di gioco di seduzione.
Modo come un altro per mantenere nella vita adulta la capacità di gioco che si aveva da bambini, il sadomasochismo – o dominio/sottomissione – tende a perdere il suo aspetto morboso e crudele per trasformarsi in un modo di provare e far provare piacere, e attraverso i ruoli - che possono o meno essere intercambiabili – i personaggi, e talvolta l’abbigliamento particolare che si indossa, consente alle persone di essere allo stesso tempo se stesse e qualcun altro, oltre a permettere (al pari di ogni altro fantasma erotico) di vivere una storia inventata e messa in scena con tante sfumature di indecenza, offerta di sé, gradi di intensità e di intimità.
In bilico su quella sottile linea di confine che si situa tra il piacere e il dolore, le persone che praticano abitualmente il sadomasochismo sono del tutto “normali” nella vita quotidiana, e non sono necessariamente né più sadiche, né più inclini al masochismo di qualunque altro individuo. Il sadomasochismo è infatti un gioco di potere – e non bisogna dimenticare che il potere non è una proprietà delle persone, ma piuttosto delle loro relazioni – ed è pratica diffusa in ogni strato sociale della popolazione.
Tonalità caratteristica delle campagne dei prodotti di lusso nelle ultime stagioni, il sadomaso è diventato terreno d’elezione delle agenzie pubblicitarie che se ne impadroniscono per erotizzare i prodotti: frustini e coltelli, cuoio e latex, ferite e cicatrici parlano lo stesso linguaggio, attraverso le stesse immagini, a uomini e donne di tutto il mondo, sollecitando e titillando un universo di scenari e fantasmi che accomuna le persone al di là delle latitudini e delle generazioni.
Le pratiche sadomaso non sono pericolose fino a quando vengono rispettati i limiti individuali; alcune persone tendono invece a superarli, finendo per compromettere la propria sicurezza fisica. Gli incontri casuali in cui persone magari inesperte accettano di partecipare a giochi sadomaso sono pericolosi perché è difficile stabilire con sicurezza se il partner occasionale è mentalmente stabile.
Dopo aver sperimentato i giochi sadomaso, alcune persone ne possono diventare dipendenti – cioè finire per non essere più capaci di raggiungere eccitazione e piacere in modi diversi. Un altro rischio è connesso alla possibilità di scoprire parti ignote di sé, che se non metabolizzate nel modo corretto, possono compromettere l’immagine di sé senza che vi sia capacità di integrare le nuove scoperte in un’idea diversa ma accettabile della propria persona. Si può così finire per mettersi radicalmente in discussione senza potersi rispondere riguardo al piacere che si è provato – e per rimpiangere, colpevolizzandosi, di essersi concessi una trasgressione. Ovviamente lo stesso discorso vale anche riguardo al partner: giocare consente di conoscersi meglio e più a fondo, ma non sempre si è poi all’altezza delle scoperte… Per quanto infine l’esplorazione del proprio potenziale sessuale sia in sé una cosa “buona”, si può finire per deformare il ruolo giocato dalla sessualità nella propria vita. Il rischio è che il gioco si trasformi in puro divertimento o mezzo per scaricare lo stress, e non più in segno di intimità e di rapporto profondo. E’ quindi importante sfidare se stessi e sperimentare, ma non a qualunque costo e in qualunque condizione.
La pratica forse più conosciuta e popolare è il Bondage. L'arte fine della legatura, dell'immobilizzazione del corpo. Naturalmente come ogni pratica BDSM non è fine a se stessa e, non implica solo la dominazione fisica, ma anche quella mentale.
Ora sappiamo anche noi qualcosa di piu!!!!
.....ViCkY......