"Alle due, uno studente 14enne di Corneliano è stato ricoverato in “coma etilico”, derivante dall’abuso di bevande alcoliche, all’ospedale San Lazzaro di Alba. In compagnia di amici maggiorenni e minorenni aveva trascorso la serata in un bar dell’Albese."
Ora, il ragazzo è fuori pericolo e i carabinieri hanno messo sotto accuso il barista che gli ha fatto bere gli alcolici che l'hanno poi portato al coma.
Ora, a parte il fatto che il barista DOVEVA chiedergli i documenti, ed essendo praticamente un BAMBINO, NON DOVEVA nel modo più assoluto servirgli degli alcolici. Però ovviamente, questo barista, come mille altri, se ne fregano altamente della salute dei loro "clienti", l'unica cosa importante per loro è guadagnare il più possibile. Perchè anche se hai meno di 16 anni (età minima secondo la legge per bere),ti danno comunque da bere in quasi tutti i locali. (esattamente come ti vendono le sigarette, anche se non potrebbero)
E già trovo che questo sia uno schifo.
In più in questi ragazzini di 14/15 anni, dove è finito il buon senso?
Io parlo da ragazza di 20 anni, quindi non molto più grande, però vedo che tra il mio modo di essere a 14 anni ed il loro cè un abisso!
Per carità, anch'io a 14/15 anni cominciavo ad uscire e ogni tanto si beveva qualcosa...però il massimo che si beveva era UN bacardi brezer(che ha un tasso alcolico decisamente bassino)!
Adesso invece a 14 anni buttano già superalcolici come se fossero succo di frutta.
Noi non avevamo nessuno che ci limitava, quando uscivamo eravamo decisamente liberi dal controllo di qualsiasi adulto, ma eravamo quasi sempre capaci di autolimitarci.
E chi non era capace di far questo, chi beveva fino a star male oppure, ancora peggio, si drogava, non era considerato un "figo" (come succede ora...)ma uno "f**a".
Come mai nel giro di così pochi anni i ragazzi sono cambiati così tanto? Perchè adesso per star bene devono essere in botta piena ogni sabato? Perchè non hanno un minimo di buon senso?
E soprattutto, sarà sempre peggio? Nasceranno generazioni sempre più "marce" e "malate"?
E poi, chi me lo fà fare di mettere, in un ipotetico futuro, al mondo un figlio per poi farlo crescere in una società dove, se tutto va bene, prima dei 18 anni sei già un rovinato?
Sono disgustata.




