Ciao, questo è il mio primo post qui anche se sono iscritto da un sacco di tempo

Anch'io ho spesso pensato a come rompere il ghiaccio con una persona che non conosco. In effetti è difficile, specie se si ha una naturale timidezza (ed è il mio caso).
Per rispondere alla domanda, direi una via di mezzo: dopo aver studiato un pò la persona che interessa si può provare a immaginare che tipo di approccio possa preferire, però arrivi al dunque (cioè parlarle) un pò di improvvsazione ci vuole.
Io ho due storie da raccontare, una passata e una (spero) imminente che magari possono interessare...
Tempo fa mi interessava una ragazza, sapevo come si chiamava perchè tempo prima tra due gruppetti di amici erano state fatte le presentazioni (ma lei ovviamente non ricordava nulla perchè erano passati mesi ed in effetti era stata una cosa di pochi secondi). Insomma, decisi che volevo conoscerla, allora scrissi un bigliettino (non sdolcinato, solo che mi sarebbe piaciuto conoscerla) con il mio numero di tel. Tempo dopo la incrociai in città, cambiai direzione e la seguii per qualche centinaio di metri finchè non ebbi il coraggio di chiamarla con il suo nome.
Si fermò, scambiammo 2 parole, le dissi che avevo scritto un biglietto per lei e lo accettò.
Il numero lo usò solo 3 mesi dopo per mandarmi gli auguri di Natale, tuttavia le due seguenti volte che la incontrai era con due sue amiche e mi chiese di unirmi a loro. Insomma, abbiamo passeggiato insieme due volte.
Non è mai successo niente, perchè appena provai a chiederle di uscire in modo "ufficiale" (cioè per appuntamento e non trovandoci casualmente) ha sempre glissato.
Tuttavia, a distanza di anni, sono abbastanza soddisfatto di quell'approccio perchè il contatto si creò. Non successe niente perchè non c'era interesse da parte sua, ma non mi scartò a priori e comunque mi diede l'opportunità di farmi conoscere.
Adesso mi si presenta una situazione analoga. Il sottoscritto va a correre in un parco, e c'è una tipa che fa altrettanto che mi piacerebbe conoscere. E' un pò diverso rispetto alla storia precedente, perchè questa proprio non la conosco. Però c'è stato il contatto visivo, visto che ci siamo incrociati decine di volte. Io ho l'impressione chemi guardi, ma magari è solo una mia suggestione.
Morale della favola, ho preparato un altro bigliettino. Dice più o meno così: "volevo ringraziarti perchè ogni volta che ci incrociamo mi regali un sorriso e rendi più piacevoli e meno faticosi i miei allenamenti. Volevo ringraziarti ma non sapevo come ricambiare...puoi prendere il mio gesto come quello di chi ha semplicemente voluto dirti grazie. Se hai voglia di sentirmi (segue num. di cel.), altrimenti grazie lo stesso, di cuore".
Questa settimana avrei intenzione di prendere il coraggio a quattro mani, fermarla e darle il biglietto. Secondo voi è una buona idea, e soprattutto il contenuto del biglietto è ok?
Secondo me lasciare il numero di telefono è fondamentale, perchè se è interessata ti richiama, se no lascia perdere sin da subito. E non sei invasivo, perchè comunque non le chiedi il suo...
Comunque sono ben accetti consigli

Per chiudere, un'ultima cosa sul "rompere il ghiaccio". Secondo me, oltre alla volontà di mettere da parte la timidezza, è importantissimo stare bene con sè stessi ed essere intimamente sicuri di sè. Se dentro si sè non si è convinti di "potercela fare", beh, abbiamo perso in partenza.
Io l'anno scorso ero molto insicuro perchè ero ingrassato, e lasciai cadere una potenziale storia che magari avrebbe potuto esserci perchè mi vergognavo a farmi vedere. Adesso sto benissimo, e sono convinto a fermare una persona che non conosco, cosa che l'anno scorso non mi sarebbe nemmeno passata per l'anticamera del cervello:)
Saluti a tutti, spero di essere stato utile...e che qualcuno provi a consigliarmi!