vi racconto la mia storia, è una situazione che mi fa stare male.
L'anno scorso ho rincontrato per caso un mio ex dopo tanti anni, ci siamo piaciuti di nuovo ma sono stata io a prendere l'iniziativa per chiedergli di uscire.
Ci siamo frequentati per diversi mesi anche se in modo discontinuo.
Sin dall'inizio è stato sulle sue anche se ogni tanto cedeva con gesti o parole e appena se ne rendeva conto si ridimensionava subito.
Da tante piccole attenzioni che aveva vedevo che teneva a me, una volta si è messo anche a piangere, che dolce!
Diceva che avrebbe voluto stare con me ma dovevo andare lontano per lavoro e disse anche che soffriva per questo.
Me lo disse poco tempo prima, fino a quel momento se lo era tenuto per sé.
E' una persona riservata, che parla poco delle sue cose, pur avendomi raccontato situazioni delicate e il fatto che si sia esposto così, per di più dopo tanti anni, mi è sembrato positivo, come se gli ispirassi fiducia.
Tornata dal mio viaggio di lavoro era freddo (lo era anche prima che partissi, aveva cominciato a non rispondere più al telefono).
Diceva che mi considerava un'amica e sembrava che la mia presenza lo turbasse in qualche modo e mi chiedeva se avevo fatto delle conoscenze. Quella sera ci fu una brutta litigata e per la prima volta mi fece paura.
Ora sono passati diversi mesi, se ci vediamo per strada non mi saluta e io non oso farlo per prima. E' assurda questa cosa, il saluto non si toglie a nessuno.
Credo che in seguito si sia sentito in colpa anche se non mi ha mai chiesto scusa.
Forse si vergognava anche solo per fare questo.
So che ha ancora il mio numero (ma non ero un'amica?
La mia colpa è che vedendo che ogni tanto mandava dei segnali mentre ci frequentavamo, ho preteso di più e l'ho pressato un po' troppo e lui ha reagito così volutamente per allontanarmi.
Ma non sono sicura se lo faceva per questo o perché non gli interessavo più.
Questo è un dubbio che non mi dà tregua.
Mi piace ancora, vorrei riallacciare qualcosa con lui, magari per ora solo dei rapporti civili ma non mi piace stare in questa situazione, ferma perché se facessi qualcosa non so come potrebbe reagire.
No, così non mi va.
Che fare senza che risultare ossessiva?
Grazie per i consigli, ci spero.



