Ciao a tutti. Vi spiego la mia situazione.
Ho la ragazza che sta facendo un erasmus, è la da quattro mesi e ne mancano due. E' partita che stavamo insieme da pochi mesi e tutto andava benissimo. I primi tempi, non essendosi ancora ambientata, si appoggiava a me, chiedeva consigli, mi mandava frasi, poesie, canzoni. Poi nel tempo si è ambientata, fino ad una crisi che ha avuto a causa della quale ha messo in discussione un po' tutto. Io mi sono a quel punto arrabbiato facendole presente che se voleva continuare una storia con me doveva impegnarsi al mio stesso livello, non potevo tirare solo io la carretta, così s'è ravveduta, ma tempo pochi giorni, complici alcune discussioni avute (in questo periodo la nostra comunicazione è difficoltosa in tutti i sensi) è tornata al solito modo di fare, si fa sentire col contagocce, è distante, distratta...
E' evidente che io non la vivo bene. Cerco di non farle pesare il tutto, a volte ovviamente mi sente giù, e vede che non sono tranquillo come lei, che è invece serena e pacifica. Si stupisce del fatto che non lo sia anche io.
Fra poco ci vediamo ma non mostra molto entusiasmo al riguardo, anzi complice il fatto che ci sono dei disguidi tecnici e possiamo sentirci molto poco, non menziona mai il nostro incontro, anche se in generale mi dice che ci tiene, che le manco e che devo stare tranquillo.
Ora tutti mi consigliano di aspettare, aspettare sia l'evolversi della situazione, sia di aspettare ancora questi due mesi e vedere come sarà quando torna. Sono d'accordo con questa soluzione, ma è tutto così difficile... è un esperienza che non auguro a nessuno!!
Voi che dite? Consigli? Grazie mille per le risposte.

