Il Salone del Gusto è alla sesta edizione, ma il suo interesse aumenta a ritmo esponenziale tant’è che quest’anno «soffre» di mancanza di spazi e questo significa che si è dovuto rinunciare a un buon 10% di espositori del mercato italiano ed estero che erano presenti due anni fa, nel 2004. E proprio da allora un altro evento di portata internazionale ha affiancato il Salone del Gusto: si tratta di Terra Madre, meeting mondiale fra le comunità del cibo. Salone del Gusto & Terra Madre hanno trovato la loro collocazione rispettivamente a Lingotto Fiere e nei nuovi spazi espositivi dell’Oval.
Questa edizione è molto ricca e in grado di offrire un panorama internazionale degno di Torino, la città delle Olimpiadi invernali. I conti sono presto fatti: 150 mila visitatori (potenziali) nei cinque giorni, da giovedì 26 a lunedì 30 ottobre, che prenderanno d’assalto gli oltre 50 mila metri quadrati occupati da 125 stand istituzionali, 600 espositori, oltre 80 nazioni rappresentate e ben 300 bancarelle dei Presidi italiani ed esteri di Slow Food.
E ancora, come se non bastasse, spazi di ristorazione o assaggio dedicati alle cucine di diverse regioni del mondo, aule didattiche, esperienze guidate di educazione alimentare per le scuole, ma anche per gli adulti golosi, laboratori del gusto, eventi e dimostrazioni con i più famosi chef internazionali. E TorinoSette, per avvicinare i suoi lettori al gusto e alla tradizione, ha organizzato con Slow Food due Laboratori: giovedì 26, alle 21 «I formaggi di capra della Langa astigiana» con l’affinatore Gian Domenico Negro di Arbiora, che sarà presente, e domenica 29, sempre alle 21, con i «Cioccolati d’autore» di Guido Gobino, mastro cioccolatiere (i coupon per partecipare sono a pagina 111).
Mentre al Salone si entra pagando il regolare biglietto (qui a fianco costi e informazioni), Terra Madre non è aperta al pubblico, ma riunisce direttamente chi si occupa del cibo, costruendo una vera e propria rete di contatti e connessioni che analizzano problemi e virtù delle tante comunità presenti a Torino. Salone del Gusto & Terra Madre sono comunque due eventi paralleli e collegati: la fiera diventa quel luogo magico dove i prodotti alimentari tradizionali e quelli di eccellenza si misurano con il mercato in tutta la loro spettacolarità.
Un segnale importante per continuare a rappresentare la linfa vitale per la biodiversità agroalimentare nel mondo contro tutti quelli che il nostro cibo quotidiano lo minacciano.
INFORMAZIONI, ORARI & BIGLIETTI
QUANDO: Salone del Gusto da giovedì 26 a lunedì 30 con questi orari: da giovedì a domenica dalle 11 alle 23; lunedì 30 dalle 11 alle 20.
DOVE: Centro espositivo Lingotto Fiere, via Nizza 294, a Torino.
INGRESSO: i biglietti si possono acquistare direttamente alle casse del Lingotto. Costi: 14 euro soci Slow Food; 20 euro non soci; 40 euro abbonamento per i 5 giorni soci Slow Food; 60 euro abbonamento per i 5 giorni ai non soci; 12 euro ragazzi dagli 11 ai 18 anni; ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.
BIGLIETTERIA ON LINE: si possono acquistare in anticipo anche i semplici biglietti d’ingresso, ma anche prenotare la propria presenza ai Laboratori del Gusto e agli Appuntamenti a tavola cliccando sul sito www.slowfood.it.


