ammazza
effettivamente deve essere passato molto tempo dall'ultima volta che sono passata qui sopra perchè AVETE CAMBIATO TUTTA LA GRAFICA
Mmm che dire: SE CANDY CANDY avesse un forum USEREBBE QUESTE TINTE!
Ho festeggiato i 9 mesi col mio piccolo, andiamo per 10
Tutto procede liscio come l'olio.
Scrivo perchè sta mattina facendo pulizia della posta ho trovato le vecchie mail che scrissi ad un mio amico nel periodo in cui stavo ancora col mio ex.
Le ho rilette e rileggermi è stato "strano", più che altro perchè non mi sembrava neanche di essere stata io a scriverle
ritornando indietro con la memoria mi ricordo che in quel periodo avevo tanta voglia di ricominciare buttandomi tutto alle spalle e rimettermi in carreggiata.
Per farlo però stavo per fare una delle zz** più grandi della mia vita, a pensarci ho un brivido che mi percorre la schiena perchè "pur di ricominciare al più presto dopo la grande delusione avuta" stavo per compiere il passo del "vado con il primo che capita" pur di ricominciare, e il primo che mi capitava in quel periodo era il mio più caro amico.
Mi stavo incanalando nell'idea che: le persone con le quali ero stata fin a quel momento erano state una mezza delusione, l'unico con cui riuscivo a stare bene veramente era il mmio migliore amico, quindi anche se non mi attraeva pensavo che probabilmente con il tempo avrebbe finito per piacermi sotto ogni punto di vista.
Lui anche stava in un periodo del genere e quindi stavamo per buttarci insieme nel dirupo.
Ho trovato una mail nella quale scrivevo:
"IL 25 MAGGIO sarà una data importante in quanto:
1. rivedrò il mio ex dopo parecchi giorni che non lo sento e sono curiosa di vedere che effetto mi farà (anche se credo nullo)
2. Andrò a ballare, ci saranno mille e mille persone perchè è la serata di inaugurazione del periodo estivo 2007 e SE NON SUCCEDERà NIENTE DI NIENTE, se non incontrerò nessuno che solletichi la mia immaginazione o che mi piaccia o che mi colpisca per qualche motivo, e sarà una serata come tutte le altre allora sabato quando rientrerò a casa e probabilmente dirò di si a Cris.
-- Era una settimana che ci frequentavamo circa e non stavamo insieme, però ormai era ineluttabile che dovevamo prendere una scelta sul da farsi, se provare a stare insieme oppure no-- e lui infatti mi disse "SABATO POMERIGGIO ME PARLEREMO".
Ricordo anche che all'ultimo momento ero "titubante" e non volevo più andare a ballare ma lui mi disse "DAI, ALZA IL CULO E VAI A BALLARE, COSì ti svaghi un pò, rivedi il tuo ex, avrai la certezza che di lui non ti frega più niente e ci vedremo sabato per capire che dobbiamo fare io e te, se provare a stare insieme oppure restare quello che siamo da sempre".
NON SO A CHI ATTRIBUIRE L'EVENTO ACCADUTO LA NOTTE TRA IL 25\26 MAGGIO... Destino? Dio? Fortuna? Probabilità?
Non lo so, so solo che mi ero fatta una promessa, sfidando quella sorta di entità invisibile e casuale che porta avanti le nostre vite avevo fatto una sorta di "scommessa con me stessa, con questa entità e con il destino in generale" dicendo:
"se non vengo fulminata da nessuno allora vorrà dire che devo provare a vedere come sto insieme al mio migliore amico".
Dentro di me sapevo che "il tentare a stare con una persona" è qualcosa di dannatamente insano però mi sentivo così stufa e frustata da quello che erano stati gli ultimi tempi che avrei preferito anche compiere un passo del genere pur di venirne fuori.
Credo che qualcosa si sia smosso in quell'istante in cui "ho lanciato la mia sfida al fato", perchè mi sono ritrovata a pensare: sono giovane ma ne ho già ricevute troppe di bruciature, anche se me le sono volute io però non è possibile che fin ora non ne abbia imbroccata una giusta da un punto di vista sentimentale.
In fondo cosa voglio? Cosa chiedo?
---Voglio tranquillità, voglio dare e ricevere amore, voglio una persona "è non mi sembra di chiedere tanto", una dannatissima persona di sesso opposto che non abbia paura di me, del modo in cui amo, del mio passato, che non abbia paura del mio modo di pensare, essere e agire che non abbia paura della vita, che sia pronta a mettersi in gioco per me come farò io per lui, a seguirmi quando vorrò fare una missione con ampi margini di fallimento ma che vorrò fare per poter almeno dire "ci ho provato" e che sia pronta ad aiutare a rialzarmi quanto mi farà male il culo perchè sarò caduta senza recriminare niente, senza dire "te lo avevo detto che ti saresti fatta male".
Che sappia starmi vicino in modo semplice, che mi dica la verità bella o brutta che sia, che mi sia sincera fino alla fine nel bene e nel male.
Non mi interessa che sia "splendida" per tutto il mondo, che sia un figo, che sia ricco, che sia tutto "quello che di artificiale ci appioppa la vita" ma deve essere splendido per i miei occhi, per la mia anima.
Deve farmi sentire donna, accettarmi se ogni tanto sbrocco e i miei si sono no e i miei no sono si, adorarmi se perdo tempo davanti a quel dannato specchio "solo per essere carina per lui".
Non mi deve trattare con superficialità o liquidare le discussioni con un "non ho voglia di discutere ora" oppure "come sempre tu vuoi avere sempre ragione".
Voglio un uomo che non mi debba chiedere troppe volte scusa e che non mi faccia piangere per i suoi comportamenti.
E magicamente quella sera in tutto quel casino di voci, con tutta quella musica fortissima e tutta quella gente che ballava, rideva tra la folla vedo lui e lui vede me.
Quante probabilità possono esserci?
Proprio quella sera, in quella sala, in quel momento, con la mia "sfida al destino" in piedi.
E più ci ripenso e più non mi sembra vero e mi emoziono e piango al pensiero che "tutta la mia esistenza" ha avuto un senso affinchè potessi arrivare a quel momento.
Tutto, ogni piccolo evento della mia vita è stata una concatenazione perfetta, ogni mia più piccola scelta e decisione che ho preso per quanto difficile possa essere stata fa parte di un'equazione perfetta che mi ha portato a lui.
Se non avessi deciso di andare a studiare chimica non avrei mai conosciuto la persona che mi ha presentato il mio ex, senza il mio ex non avrei mai conosciuto la persona che mi ha presentato Emanuele e non sarei mai andata a ballare quella sera.
E senza cris probabilmente avrei mollato gli studi al primo anno, senza conoscere l'amico che mi ha presentato il mio ex e se non era lui a dirmi "vai a ballare" non ci sarei andata...
E senza il mio ex di torino non avrei mai avuto "nulla di cui discutere con il ragazzo che mi ha presentato il mio ex", ricordo che fui io ad attaccargli bottone durante una lezione e da li abbiamo iniziato a parlare dei nostri problemi sentimentali...
E senza il mio ex di Torino non avrei superato velocemente la rottura col mio moroso storico.
E se a 17 anni non avessi preso la scelta di mettermi con un uomo di 26 perchè mi piaceva tantissimo e me ne ero innamorata probabilmente "non avrei mai avuto il coraggio di combattere per amore" e "credere nella mia forza", andando contro tutte le cattiverie che ci furono dette, contro i miei che non volevano...
Oggi è il 7 marzo.
Tra 10 giorni farò 23 anni e quell'uomo che tanto sognavo è al mio fianco e sono felice.
Vi lascio con questa frase scritta 2000 anni fa circa
<<Nell'amore non c'è paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura, perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è perfetto nell'amore>>
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri. Kahlil Gibran