bene, ieri è stata una serata molto molto molto positiva.
Ora forse sono io che ho una fortuna sfacciata a volte...Non lo so, sta di fatto che mentre stavo seduta a tavola con lui pronta a ritirare fuori il discorso suona il mio cellulare...
Inizialmente ho pensato "il mio amico si è dimenticato che non ci sta bisogno che mi chiami", prendo il cell e compare "numero privato".
Odio quando accade, rispondo un pò indispettita e con stupore riconosco la voce di un ragazzo col quale ho avuto una storiella, nulla di importante però, molto tempo fa il quale si è ricordato con un pò di ritardo del mio compleanno e quindi mi ha fatto e gli auguri di passato compleanno e di passata pasqua e di onomastico che era il 26
Meglio tardi che mai, cmq lo ringrazio e poi coglie l'occasione per dirmi che farà un concerto tra una settimana in un locale e che gli farebbe piacere vedermi tra il pubblico.
Ovviamente scoppio a ridere dicendogli "verrò con i pomodori".
Cmq gli dico "non so ancora se posso, se vengo porto anche il mio lui, però non ti prometto niente" e riattacco.
Il mio lui ha ascoltato la telefonata e mi chiede: "chi è?"
e in quel momento ho notato che era un pò indispettito\geloso della cosa e colgo l'occasione per pungerlo nel vivo.
Gli rispondo ridacchiando "un mio amichetto di qualche tempo fa...".
Lui insospettito e stizzito mi fa "amichetto? che genere di amichetto?".
E io "comparalo pure alla tua ex come tipo di amicizia".
E allora scatta dicendomi "ah, ma lo stai facendo apposta a dirmi questo per ripicca"...
Inizio a ridere dicendogli "prendila come vuoi, cmq non vedo perchè te la prendi, tu hai ex amiche io non posso fare lo stesso?".
E allora ecco che viene fuori "l'indole maschile prevaricatrice e discriminante che a me quando si presenta fa morire dal ridere", e mi dice:
"per me è diverso...questo qui non credo proprio che sia lo stesso".
Gli rispondo "sinceramente me ne infischio, tu hai la tua amichetta? E io mi tengo il mio amichetto. siamo alla pari così".
Il bello della faccenda è che lui non si rendeva conto che "lo stavo prendendo per il culo" e ad un punto si è inscurito in volto e mi fa:
"A ME NON VA CHE SENTI UN TUO EX"...Incredula lo guardo e gli dico "perchè? A me dovrebbe andare bene?".
Lui si mordicchia il labbro e mi dice "questo vuole portarti a letto, che concerto e concerto! Sei ingenua non capisci il pericolo".
Sorrido e gli dico "per te è lo stesso".
Allora mi propone "facciamo così, tu ti liberi di lui e io mi libero di lei".
Eh, eh, eh.
Quando me lo ha detto ogni mio orifizio rideva
Perchè ho notato il lui lo stesso disappunto che avevo io.
Poi mi sono scoppiata a ridere dicendogli "dai che ti prendo in giro...A me non interessa niente di avere un amichetto, voglio solo te..Però hai visto come danno fastidio certe cose?"
Lui mi guarda, sorride e mi fa "già...SCUSAMI, SONO STATO UN IMBECILLE A NON CAPIRE...Ho capito quello che intendevi, fidati che per me non c'è nessuna oltre te e quindi tagliero anche con sta ex, così lei si mette il cuore in pace e tu stai serena. Mi seccava farlo perchè so che ci soffrirà ulteriormente, però forse così si darà pace".
Quindi la risposta alla mia domanda era la 2.
Meno male ^_^
Ora sono veramente molto più serena.

La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri. Kahlil Gibran