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una finestra sul mondo...

Riflessioni Su Temi Di Attualità

Messaggiodi elisetta86 il 24 ago 2007, 22:28

Caro forum, le cose non vanno bene e non posso fingere oltre di essere serena e tranquilla...
Ho in mente troppi pensieri, troppe sensazioni nel cuore, troppe domande a cui ho paura di dare una risposta...
Forse perchè la risposta già la so e preferisco fingere non esista...

A volte vorrei essere cieca per non dover vedere quanto il mondo sia triste e desolante.
Troppa gente che uccide, chi uccide la propria fidanzata, chi i genitori.
Come mai a questo mondo tutti stanno impazzendo?
Saranno le polveri di cocaina sparse nell'atmosfera di cui hanno parlato ieri sera a "Super Quark"?...
Sarà che l'avere troppo alle volte porta a non rendersi conto di ciò che si ha?
Oppure è solo la voglia di punire noi stessi repressa a un punto tale da farci raggiungere la follia?
L'essenziale sembra non interessare più al mondo d'oggi, così superficiale e così attento alla stupida e inutile apparenza...
Siamo tutti tesi verso il cristallo della perfezione e non ci rendiamo conto di quanto sia vuoto e miserevole voler essere fotocopie e quanto sia spregevole voler assecondare un mondo fatto di pupazzi e finzione.

Stasera rifletto sul mondo e non mi piace, non mi piace per niente.
Amo la mia vita e amo la natura.
Amo tutto ciò che in noi esseri umani ricorda la primordialità e darei qualsiasi cosa per poter vivere in mezzo ad un bosco e vedervi ancora gli indiani...
Ma ahimè so che molti di loro se ne stanno rinchiusi nelle riserve per colpa di esseri come noi che non sanno cosa significhi la vita, l'amore per gli altri.
Si perdono in distinzioni di razza quando dovrebbero solo guardare negli occhi il prossimo e capirebbero che siamo tutti fatti della stessa pasta, siamo tutti meravigliosamente fragili e uguali...
Abbiamo le stesse battaglie da combattere e gli stessi sogni da realizzare, abbiamo tutti voglia di vivere e nessuno si può permettere di decidere chi deve restare e chi deve andare...

Stasera forum non ti posso lasciare felicemente, ma ti lascio con qualche pensiero amaro in bocca e nel cuore...
pensate anche voi con me, a qualsiasi cosa ragazzi, ma usate il cervello, pensate e immaginate le cose del mondo e parliamone insieme...
Un bacione, Elisetta


Ultima modifica di elisetta86 su 25 ago 2007, 10:40, modificato 1 volte in totale.
"Un uomo che non morirebbe per qualcosa non è pronto a vivere"...

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Messaggiodi the21st il 24 ago 2007, 23:19

Mia cara elisetta, questo tuo intervento mi ha colpito. Io la penso esattamente come te, e credo, purtroppo, che le cose non potranno che peggiorare. La maggior parte delle persone pensano soltanto agli interessi, alle facciate, a calpestarsi pur di arrivare al proprio fine, insomma siamo messi male. Il pianeta, per colpa di queste stesse persone, non è più quello di prima, e secondo me il pianeta terra nella sua originalità non tornerà più. Tutti dicono che la tecnologia è un bene, ma a ben vedere la gente viveva anche prima, e viveva senza gas tossici nella aria, senza radiazioni, senza reality e senza nulla, ma viveva. Sai elisetta, ci sono volte in cui vorrei essere un capo di stato, per fare cose secondo me giuste, e per poter avere la speranza di fare qualcosa per cambiare le cose in meglio.
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Messaggiodi elisetta86 il 25 ago 2007, 9:23

Caro 21, sono molto felice di trovare in te un valido alleato per questa mia lotta ideologica a ciò che di ingiusto e spiacevole ci sia in questo nostro mondo.
Il problema è che non si è più capaci di guardare oltre noi stessi, oltre lo spessore che ci costituisce e che ci ha resi umani...
Che ci identifica semplici uomini...
Non sappiamo guardare oltre e vederci assieme a altri uomini e ad altre donne come noi, esattamente come noi.
Non vogliamo accettare la perfezione di un mondo stupendo che regna fuori dalla nostra finestra ogni giorno ed ogni notte perchè ne siamo gelosi.
Vorremmo imitare questa perfezione quando invece dovremmo abbadonarci all'idea che non possiamo competervi ma solo accoglierla e incoraggiarla...
Perchè fuori c'è un mondo stupendo con alberi, uccellini, il sole e qualt'altro di meraviglioso esista...
Perchè esiste.
Non ci abbandona mai ma noi, con la nostra smania di riempirlo di energie, polveri, consumi, rifiuti e tecnologie lo abbiamo messo in crisi.
Stiamo danneggiando ciò da cui proveniamo.
Per anni, miliardi di anni i primi uomini, i nostri antenati furono abituati ad usare la materia grigia donataci per costruirsi case semplici ma comunque case, trovare il cibo per soddisfare il proprio istinto di sopravvivenza, raccogliere l'acqua alle fonti, portare messaggi a mano diventando un tutt'uno con la natura, amandola e facendone un punto di forza.
Allora si usava il cervello per sfruttare tutte le risorse possibili come la natura, oggi lo si spegne e lo so lascia a casa prima di andare a lavoro.
La tecnologia è solo sperpero, spreco ed egoismo.
Certo, rende la vita comoda, semplice ma è altrettanto certo che rende ciechi, egoisti e vuoti come le tazze da the...
Chi ha poco vorrebbe sempre di più e chi ha tanto vorrebbe ancora sempre sempre di più...
Ma non più amore, più solidarietà, rispetto ed aiuto, no...
Tutti vogliono più beni materiali, più superficialità, più parole vuote e sciocche perchè è meno faticoso.
Il guadagnarsi da vivere sudando sta iniziando ad essere visto di malo occhio...
Siamo relazionalmente poveri, poveri illusi che la tecnologia e la televisione faranno la felicità di molti...
Ma fino a quando l'uomo avrà cose, oggetti ed idee che favoriranno e permetteranno la distinzione, la discriminazione e la violenza non ci potrà mai essere felicità.
Per nessuno e nessuna.
Ma se non lo capiamo tutti come fosse una scoperta di massa non servirà a nulla.

Vorrei svegliarmi domattina e non riconoscere più il mio vicino di casa, vorrei essere all'oscuro di me stessa e che tutti lo fossero...
Che tutti avessero perso le loro radici e non le ritrovassero più...
Perchè ci stiamo tagliando le gambe con le nostre mani e con quell'enorme zucca di legno che non vogliamo deciderci ad usare!!
Un bacione, Elisetta
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Messaggiodi the21st il 25 ago 2007, 12:05

ma sai, io in linea di massima sono d'accordo con te, ma non credo che la colpa di tutto sia la tecnologia. la tecnologia, come ho detto prima, in tempi passati non c'era e ciò nonostante si viveva lo stesso, ma adesso che c'è bisogna ammettere che regala tante cose belle ed utili. Il vero problema per me è l'uomo, che riesce a trasformare anche la cosa più bella in un mostro; di esempi ce ne sono parecchi; i telefonini che fanno i video potrebbero essere usati per immortalare vecchi ricordi, e invece vengono usati per registrare atti osceni e stupidi da mettere nella rete; la rete stessa è una fonte utilissima e fantasica sotto tantissimi aspetti, ma è un qualcosa di schifoso sotto altri... materiale porno e pedofilo su tutti. insomma l'uomo ha la strana capacità di creare delle cose eccezionali, e di trasformarle in seguto, grazie alla sua infinità stupidità (come disse einstein), in mostri. il problema è l'uomo, soltanto l'uomo, e non possiamo che prendercela con noi stessi. quando diciamo che paris hilton dovrebbe scomparire dalla faccia della terra, sappiamo bene che la nostra è soltanto un utopia, perchè al contrario nostro ci sono milioni di idioti che si interessano alle vicende di simili persone e le trasformano in fenomeni mediatici; allo stesso modo i media, per fare i loro interessi, non fanno altro che trasmetterci le storie di gossip di esseri inutili, dei quali però le persone amano le vicende. insomma... il succo è sempre lo stesso: la colpa di tutto è dell'uomo. io comunque nutro una speranza: il mondo in tutta la sua storia è stato attraversato da epoche; ebbene io spero che nell'epoca che seguirà questa gli uomini possano riconoscere i loro errori e porvi rimedio... ma onestamente sono scettico a riguardo... :?
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Messaggiodi PAPERINO il 25 ago 2007, 13:02

Finalmente un bello scritto. Brava Elisetta.
Dissento su un solo punto. Non siamo affatto tutti uguali, non abbiamo gli stessi sogni, menchemeno le stesse idee, menchemeno le stesse speranze.
Siamo tutti diversi.
Non ricordo chi andava in giro a dire che "ogni essere umano è unico e irripetibile" ad ogni modo penso proprio che avesse ragione, da cui deduco che quindi......ognuno è diverso.
Tutti dovrebbero essere uniti dal fatto di far parte della stessa razza che dovrebbe essere la razza umana ma....senza andare a scomodare il passato, è il presente che ci dice che non è così. Ci sono uomini e donne che dimostrano di non far parte nè della razza umana nè di quella animale. Diciamo che fanno parte della razza infernale, della razza omicida, della razza delinquenziale, chiamiamola come vogliamo, ma con gli uomini e le donne che dovrebbero per l'appunto rappresentare L'UMANITA' poco c'entrano, per non dire che nulla c'entrano.

Perchè il mondo va in sto modo? Credo di saperlo ma non voglio dirlo o scatenerei le reazioni "non umane" di cui sopra.
Ogni persona sa, forse, cosa c'è che non va in Lui/Lei, ma se gli si dice una cosa che non vuole sentire si arrabbia come una faina e reagisce in modo violento, poichè colpito nel vivo. Non vuole cambiare, non vuole mettersi in discussione.

Governa il buonismo in quest'epoca e non c'è peggior governo del buonismo.
Governa il relativismo in quest'epoca e non c'è peggiore ideologia del relativismo.
Laddove tutto è relativo non ci sono verità, ci sono solo le "verità relative".
La mia verità è mia personale, la Tua è Tua personale e così via. Il buonismo dice che tutte le verità vanno rispettate (fin qui andrebbe anche bene) ma di fatto fa si che tutte le verità debbano avere la stessa dignità e lo stesso peso (e qui mi dissocio in toto). Laddove tutto è relativo diventa relativo il valore della vita umana. I valori non esistono perchè ognuno ha i Suoi e sono tutti massificati sullo stesso piano. I Miei valori non sono nè giusti nè sbagliati così come non lo sono i Tuoi, sono solo REALTIVI, sono solo PERSONALI.
Così solo poche cose hanno valore, quelle che incontestabilmente puoi "toccare con mano" e cosa puoi toccare con mano? I Soldi, il potere, i missili, gli immobili, le case, le persone (non l'amore, ma le persone nella loro fisicità). Così va il mondo da molto tempo.
Oramai mi sono rassegnato al fatto che purtroppo non posso cambiare il mondo. Ma c'è una cosa (una sola) che il mondo non potrà fare (non con me almeno). Ossia.....cambiarmi.
Pochi Sguardi Nobili Vedranno l'Aurora.
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Messaggiodi elisetta86 il 25 ago 2007, 14:14

Paperino e 21 mi avete ulteriormente fatto riflettere...
Hai ragione 21, la tecnologia non è la causa di tutto...
Bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che l'uomo è causa e male per il nostro stesso mondo.
Ognuno di noi ha una piccola percentuale di colpa in tutto questo sfascio e vanagloria che rapisce gli animi e demolisce la terra...
Io so di essere parte del mondo, e, come dice Paperino sono consapevole di non poter fare molto da sola per cambiarlo.
In parte è addirittura patetico che io stia scrivendo questa prolissa disserzione sul globo invece che andare fuori a combattere e a fare qualcosa di più concreto e meritevole.
Ma la verità è che non nutro l'illusione di essere perfetta e sono sempre più certa che più persone insieme possano fare qualcosa, mentre io da sola posso solamente parlare.
E già serve.
Serve a molto perchè altrimenti non avrei scoperto che esistono altre persone come voi che mi capite e che, per certi versi condividete quello che sto comunicandovi.
L'uomo pensa di poter cambiare il mondo ma non si rende conto di quanto invece sia importante rispettarlo e uniformarci a lui.
Il mondo è un punto di riferimento e un punto di stabilità.
Lo stiamo rendendo instabile con la nostra eterogeneità di voleri, illusori poteri e pretese.
Paperino, quando ho scritto che siamo tutti meravigliosamente uguali e fragili intendevo proprio che dovremmo scoprirci e accettarci come tutti facenti parte della razza umana.
Non avremmo tutti le stesse idee, gli stessi sogni ma un tratto ed un filo comune c'è eccome nel nostro modo di ragionare e di desiderare la felicità e la sicurezza in qualsiasi sua forma.
Già questo forum ci mostra quanto, pur con idee e giudizi diversi quasi tutti reagiamo a situazioni simili in modo simile...
Il corso delle cose poi fa il resto e ci permette di vivere storie diverse e realtà differenti ma in fondo una linea di unione e di similitudine esiste nei nostri cuori perchè altrimenti non avremmo tutti bisogno di amore e di speranza.
Non ci arrabbieremmo tutti più o meno per le stesse cose e non ci emozioneremo un pò tutti per cose simili...
Provate a pensarci...
Un bacio, grazie ragazzi, Vi voglio bene, Elisa
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Messaggiodi the21st il 25 ago 2007, 14:46

Paperino nel suo intervento ha scritto esattamente quello che io, per non dilungarmi, no ho scritto: e cioè che al mondo tutto è realtivo. Se un valore per me è tale non lo è per un altro; se per un altro un valore è tale, allora può non esserlo per me.
Elisetta invece mi hai colpito quando hai scritto che potresti uscire fuori a cercare di cambiare il mondo, anizicchè startene qui a scrivere questo post. Beh io sono d'accordo con Paperino: ne the21st, ne elisetta86 e ne Paperino avranno mai la possibilità di cambiare il mondo, ma il mondo di certo non potrà cambiare noi, e secondo me questa è una cosa importantissima... :wink:
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Messaggiodi elisetta86 il 25 ago 2007, 15:14

Su questo avete assolutamente ragione: Il mondo non cambierà noi!!
Resteremo così come siamo...
Paperino ha parlato del relativismo ed è un dato di fatto la sua esistenza.
Tutto è relativo, tutto a partire da noi uomini.
Le nostre scelte, le nostre parole e le nostre speranza.
La tristezza e la desolazione che oggi investe il mondo a causa nostra, di noi uomini un giorno potrebbe essere diversa.
un giorno le cose potrebbero essere diverse.
Proprio perchè tutto è relativo.
Proprio perchè io la penso in un certo modo e molti altri in modo differente...
Magari il relativismo compirà il miracolo necessario per fare rinsavire gli animi e le menti dei tanti che fanno danno e mali...
Magari un giorno scopriranno un altro modo di vedere le cose, un modo nuovo che, avvicinandosi al nostro, potrà renderci uniti.
"magari un giorno scopriremo che tutta questa tristezza, in realtà non è mai esistita"...
Continuo sperare che qualche altro uomo o donna rinsavisca, intanto so che voi mi siete accanto!!
un bacione,Eli
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Messaggiodi elisetta86 il 26 ago 2007, 15:27

Ieri sera mi sono addormentata guardando la luna che si specchiava in camera mia...
Il suo strano chiarore mi rende calma, serena...
Stamane mi sono svegliata perchè il sole, dal tanto baciarmi il viso, mi aveva regalato un pò di mal di testa...
Ma che dire?!
Sono una a cui piace dormire con le tapparelle e le ante aperte di camera mia, tanto con la camera in mansarda è assai difficile che vengano a rubarmi :D ...
Il gallo canta spesso proprio di fronte casa nostra e mi ha svegliata con il suo solito acuto da gallo-star!
Ero contenta, ho aperto gli occhi e il mio amore era lì, vicino a me...
Stava con il viso tutto rannicchiato sotto al lenzuolo perchè non ama la luca sugli occhi la mattina...
Ma andava bene lo stesso perchè con le mani gli ho fatto una piccola capanna d'ombra e l'ho baciato...
Che tenero...Mi ha detto "Ciao fochina..."...
Perchè dovete sapere che lui è l'orsetto e io sono la sua fochina...
Eheh...
Abbiamo fatto colazione e poi abbiamo giocato con il mio cagnolone che stamane era piuttosto stanco...
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Messaggiodi the21st il 26 ago 2007, 18:25

Ma perchè in questo post siamo soltanto in tre a scrivere? Mmh... brutto segno... :roll:
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Messaggiodi elisetta86 il 26 ago 2007, 19:18

Sai 21, l'ho notato anche io e mi sono posta la stessa domanda...
Beh, visto che vorrei proprio saperlo:

PERCHè SIAMO SOLO IN TRE A SCRIVERE??

é un brutto segno perchè significa che siamo solo in tre a sentire l'importanza della tematica trattata oppure tanti non sanno cosa dire?!?!

Comunque, ho l'intenzione di continuare questo post scrivendo e raccontando un pò di me come ho fatto sopra...
Chi abbia voglia e piacere di raccontarsi, di raccontarmi qualcosa di sè o di commentare il mio modo di vivere o di vedere le cose mi scriva tranquillamente!!
Non mangio nessuno...
Un bacione, Elisetta

Ps: The21, grazie per il sostegno :P
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Messaggiodi picca il 26 ago 2007, 22:11

Concordo pienamente con paperino, mi ha tolto le parole di "testa" nel vero senso del termine.

Quanto a me in generale: BENEDICO ASSOLUTAMENTE LA TECNOLOGIA.
VIVERE IN UN BOSCO? NO GRAZIE :lol: :lol: :lol: Ma non perchè non ami la natura ma per il semplice motivo che in un bosco preferisco farci una passeggiata ma quando fa freddo e brutto tempo e ci sono insetti molesti in giro preferisco stare al chiuso in un posto SICURO, DI CEMENTO E RISCALDATO, CON ACQUA POTABILE, ENERGIA ELETTrica e buona musica. :mrgreen:

Quanto ai mali del pianeta, alla gente che sta impazzendo e similari, mi sono accorta che SONO FATTI CHE VANNO AVANTI ALL'INFINITO E CHE SI RIPETONO E SI RIPETONO E SI RIPETONO.
Esempio scemo: mia madre nel 1980 faceva la raccolta della rivista mensile "SELEZIONE", qualche giorno facendo pulizia in cantina l'ho trovata e per curiosità mi sono messa a leggere la prima che mi è capitata a tiro e cosa scriveva?
--- ci stava un intervento sulle risorse energetiche del pianeta che si useranno in futuro in quanto già all'epoca si diceva che ovviamente in petrolio andrà a finire
--- un articolo che parlava che l'acido acetilsalicilico (l'aspirina) avrebbe apportato anche cura ai scompensi cardiaci, era stato scoperto da poco, ed effettivamente ci hanno visto bene infatti ora esiste la CARDIOASPIRIN e altri articoli su argomenti dei quali si discute tutt'ora per i tg.
poi ho beccato una rivista "politica" sempre anni fine 80 e ho visto foto di facce che circolano ancora in parlamento solo con molte meno rughe e che sparavano sempre le stesse zz** riguardo "tasse e pensioni" (sono cambiati i partiti e le allenanze ma i politici restano sempre quelli, ci sta pochissimo ricambio generazionale e soprattutto i problemi restano inesorabilmente gli stessi e si protraggono nel tempo senza che si trovi soluzione)...
Dice mia nonna dalla sua ONORABILE ETà DI 82 ANNI "SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO"...
da parte mia penso:
1. è giusto che il progresso avanzi ma nella direzione "ecologica" cioè senza apportare ulteriori danni ambientali, CERCHIAMO DI SALVARE IL SALVABILE, anche se alla fine penso che "la Terra ha un suo equilibrio" e sa ben reagire all'inquinamento che le diamo, ci sta "eliminando poco a poco".

2. che la gente si ammazzi "rientra nell' ordine delle cose" e così sarà credo fino al giorno del giudizio, come esiste il bene esiste anche il male e che quindi esisteranno sempre "buoni o cattivi" con le relative sfumature nelle quali rientra il 90% della popolazione, il restante 10% si divide 5% buoni\santi e 5% cattivi marci.

Che fare quindi? ---> ogniuno deve badare in primis al suo piccolo e cercare di portare "l'armonia" nella sua vita, quando poi raggiunge l'equilibrio può trasmetterlo agli altri e poi dedicarsi "al resto del mondo".
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri. Kahlil Gibran
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Messaggiodi PAPERINO il 27 ago 2007, 6:23

Tra un ora parto a pigliarmi un certo treno :D però vorrei precisare il mio pensiero su ciò che ho definito RELATIVISMO.
Per RELATIVISMO intendo dire che il mondo è basato sul Relativismo e , per quanto mi concerne questa non è una cosa positiva perchè laddove tutto è relativo diventa anarchia.
Il valore della vita è realativo, rubare è relativo, il giusto e lo sbagliato sono relativi, il bene e il male sono relativi.
Una società dove non esistono di fatto più VALORI CONDIVISI considerati inviolabili porta alla dissoluzione delle persone dove ciò che io definisco come il "buonismo imperante" fa si che tutti devono dire "devo rispettare le opinioni di tutte e quindi non esiste un opinione giusta e una sbagliata ma TUTTE sono uguali".
Contesto questa cosa, la contesto energicamente. Che uno debba rispettare le altrui opinioni mi sta bene, che uno debba dire "non è giusta la mia, non è giusta la sua, sono giuste tutte e 2 è essere dementi (a mio modesto parere).
Se vivessimo in una società dove per l'80% il principale valore non fosse IL PROFITTO (Leggi: Tutto è lecito purchè si facciano soldi) ma fossero la salute e il benessere sociale, il voler dare a tutti un assistenza sanitaria, una casa, una vita decente, salari decenti e così via e in tutti Vi fosse il valore dell'onestà e della solidarietà (solidarietà intesa nel senso di aiutarsi l'un l'altro) si vivrebbe in un mondo dal quale mi sentirei rappresentato e del quele mi sentirei parte.
Di QUESTO mondo invece non mi sento facente parte e se anche è vero che certo da solo non lo cambierò non permetterò a Lui (il mondo appunto) di cambiare me.
Spero di essere stato più chiaro.
Un salutone a tutti e alla prossima.
Pochi Sguardi Nobili Vedranno l'Aurora.
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Messaggiodi *stellina87* il 27 ago 2007, 9:54

Ho appena finito di leggere questo topic e non potete capire che bella sensazione mi avete lasciato dentro con i vostri pensieri...sì, perchè sono d'accordo anche io con voi ed è bello poter vedere che qualcuno ha tirato fuori questo argomento che tutti tendono a nascondere per paura, per indifferenza, per comodità o, purtroppo, perchè non lo sentono come un problema...
Grazie Elisetta...davvero... Hai fatto davvero tanto anche solo scrivendo questo topic, portando alla luce ciò che oggi si tenta di nascondere, come appunto ho appena scritto.
Sono d'accordo con the21st quando dice che non è colpa della tecnologia, che reputo una cosa bellissima se usata nel modo giusto... L'uomo se vuole riesce a trasformare qualsiasi cosa bella in una cosa infernale...purtroppo...

Ricordo che da piccola me ne andavo, nei pomeriggi di sole, a camminare per i vigneti dei miei nonni, immersa nel verde, tra i campi, dove c'era solo natura...giocavo per delle ore...e niente mi ha mai trasmesso la tranquillità, la gioia che mi trasmetteva quel luogo illuminato dal sole...
Ormai tanti hanno perso il valore di queste cose semplici ma che hanno una forza enorme...

Forse, sì, noi non possiamo fare i grandi cambiamenti che vorremmo, ma nel nostro piccolo possiamo fare molto...non lasciandoci cambiare dall'andare del mondo, mantenendo alti i nostri valori e trasmettendoli alle generazioni future...mai perdere la speranza che un giorno il mondo possa essere migliore...probabilmente è solo una stupida illusione...ma io voglio crederci...già sono debole, se perdo anche questa convinzione, è la fine...

Voglio riportare una parte di una lettera del "Diario di Anna Frank" che mi ha colpita, che è stata scritta in un altro tipo di contesto, ma che rispecchia perfettamente il mio modo di vedere la situazione attuale:


"Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà.
É un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perchè esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quanto guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità.
Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui saranno forse ancora attuabili."
*`·.¸¸.·´The Gratest Thing You Could Ever Learn`·.¸¸.·´*
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Messaggiodi elisetta86 il 27 ago 2007, 11:03

Vi ringrazio moltissimo Picca e Stellina...
Grazie a voi di aver voglia di parlare, di dire la vostra...

Picca mi hai fatto riflettere sull'inerzia delle cose...
Sull'inerzia all'omicidio tendenziale e mi sono resa conto di pensarla esattamente come te:
L'uomo è omicida dai tempi dei tuoi e dei miei genitori e così continuerà ad essere finchè l'uomo non si stuferà di apportare tanta sofferenza agli altri ed alla propria anima...
Mi rifiuto di pensare che le bestie non abbiano una coscenza, sicuramente ce l'hanno e nutro la speranza che presto o tardi ne sentano il peso e si appellino alle proprie forze per porre rimedio (anche se non è propriamente possibile farlo) alle loro colpe, ai loro massacri...
Uccidere e rubare resteranno i capisaldi della nostra società reale in fermo contrasto con la società sperata che noi forumisti preferiremmo...
Per quanto riguarda l'abitare in un bosco la mia era quasi una provocazione, un'esagerazione con l'obiettivo di sottolineare quanto si stiano perdendo le proprie radici, la nostra capacità di pensare e di costruirci un mondo pulito e rispettoso favorendo tecnologie perfettamente inutili...

Stellina hai risvegliato in me il ricordo dei giochi all'aperto...
Anche io da piccola andavo nell'orto, correvo, giocavo a palla e poi mi buttavo a braccia aperte tra l'erba alta...
In mezzo al verde speranza, a quel verde che mi rendeva serena e tranquilla...
Anche io guardavo il cielo e il suo azzurro mi dava la forza necessaria per sperare...
Un bacione, Elisetta

Ps: consiglio di leggere Il Diario di Anna Franke perchè è un libro teso all'essenziale...
Anne è una ragazzina che nutre fiducia nel mondo e nell'uomo...
La cosa sorprendente è che riesce a farlo nonostante sia nascosta per via della guerra.
Lei e la sua famiglia essendo costrette a vivere segregati con un'altra famiglia diversa dalla loro, imparano a rispettare l'altro, a capirsi e ad apprezzarsi.
Tutto può diventare punto di forza e di coraggio...
Leggetelo, la speranza non è mai troppa...
"Un uomo che non morirebbe per qualcosa non è pronto a vivere"...

"Il perdono non è un atto occasionale ma un atteggiamento costante"...
elisetta86
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