Salve a tutti. Vedo che siete sempre così carini e gentili nell'aiutar persone che come me soffrono per amore. Vi racconto.
Tra alcuni giorni compirò 26 anni e non capisco cosa c'è che no va in me.
A 16 anni conosco, mi innamoro e mi fidanzo con E. più piccolo di me di due anni, fratellino della mia migliore amica. Attraverso alti e bassi tipici dei ragazzini la nostra storia dura per alcuni anni, a seguito dei quali di comune accordo decidiamo di fare sul serio. Passano otto anni, siamo una coppia tranquilla,serena,affiata la maggior parte delle volte. Facciamo progetti, tutto va bene. Poi una sera d'agosto a seguito di una discussione a causa di un parente lui mi lascia con la classica frase "ho bisogno di tempo". Io distrutta dal dolore mi aggrappo a queste parole come ad un ancora di salvezza,convinta che nonostante certe stranezze, il nostro amore sia forte e vero, e che supererà anche questa prova. Invece nemmeno un mese dopo arrivano due mazzate: la prima è che lui s'è messo con un'altra, la seconda è una telefonata in cui mi parla una ragazza che sostiene di essere la sua amante. Mi cade il cielo in testa: lei armata di diario e celluare mi dimostra come loro avessero una relazione da due anni e più, una relazione della quale io non sospettavo nulla. Inutile dire che la mia è stata una reazione devastante: lui ha tentato di negare di fronte a lei e le ha prese. Ha vissuto per un mese nel terrore di vedermi o incotrarmi, poi tutto si è chiarito e placato, e la vita ha ripreso a scorrere.
Non senza conseguenze: questa brutta esperienza, insieme a due mesi di sequel sempre con lui (sono scema lo so

), mi ha lasciata moralmente distrutta e disincantata verso gli uomini e verso le relazioni.
Ho iniziato così un periodo di favoleggiamento, andavo in discoteca, incotravo ragazzi, ne conoscevo altri in chat, ma tutto questo solo e sempre come un gioco, non mi fermavo mai, gli uomini avevano chiuso con me. L'amore non esisteva, era solo una bella presa in giro.
Col mio cinismo sono andata avanti, e più camminavo più mi convincevo che mai, mai ,mai più avrei dato il mio cuore ad una persona senza prima aver valutato bene tutto, e sempre decidendo cosa dare e cosa no.
Il destino a volte sa essere beffardo.
In una delle tante sere online conosco su una chat che nemmeno ricordo più un ragazzo. Parliamo un pò mi dice di non essere sardo, ma che si trova momentaneamente in sardegna per un lavoro. Le chiacchiere sono piacevoli, poi come qualche volta capita si fanno un pò piccanti, ma tutto finisce li, ci si saluta con la promessa di risentirsi. Passano alcuni giorni, e per puro caso ci ritroviamo sulla stessa chat. Decidiamo allora di scambiarci il contatto su msn e qui iniziamo le chiacchiere solite: lui confessa di avermi tenuto nascosto il suo vero lavoro per paura di essere corteggiato a causa di esso, poi insiste per volermi vedere, ma con uno scrupolo di coscienza mi confessa di essere fidanzato e che le cose con lei non vanno per niente bene, che vorrebbe vederci per parlare, per avere accanto qualcuno che lo ascolti. La parata non mi piace e lo liquido dicendo che non è mia abitudine uscire con ragazzi impegnati. E finisce così... Almeno credevo.
Passano i mesi, la mia vita continua a scorrere col suo solito ritmo. Arriva la nostra bella estate e le mie giornate sono tra il mare, lo studio e le uscite solite con gli amici di sempre.
Durante l'estate conosco sempre online M., di firenze. A novembre approfitto di una stage a firenze per andare da lui: è una persona splendida, ma la lontananza ci consente solo una fortissima amicizia. Quando rientro a casa ancora presa da M., su msn trovo una sorpresa: un messaggio di B., quello che avevo conosciuto e scartato perchè fidanzato, lasciato mentre non ero online.
Onestamente al momento non mi è importato per nulla, nemmeno quando alcuni minuti dopo vedendomi in liena mi ha cercata chiedendomi se mi ricordavo di lui. Abbiamo iniziato una chiacchierata con lui che mi supplicava di vederci, che si era lasciato da alcuni mesi con l'ex ragazza, che da allora mi aveva cercato in lungo e in largo per tutta la cittadina (non è grandissimo qui, e ci si conosce tutti) e che ora che mi aveva trovata voleva assolutamente vedermi, conoscermi, che aveva intenzioni serie in quanto io l'avevo colpito fotemente.
Mi corteggia per un mese intero, rifiuto i suoi inviti e le sue suppliche, alla fine un sabato pomeriggio, per sfinimento, acconsento a vederlo giusto per un'oretta: è la mia fine. Tra di noi scocca la classica scintilla e perdiamo la testa, ma da buona testarda io mi rifiuto di cedere, di lasciarmi andare. Poi lui rientra a casa per le feste di natale e sebbene lontano mi corteggia con dolcezza, assiduità e pazienza. Quando rientra è fatta: usciamo insieme a cena, e sono le ore più belle che ho nell'anima stampate, ridiamo, scherziamo, giochiamo, e fare l'amore per la prima volta assume un vero significato per me.
Mi si apre il cuore. Sono giorni meravigliosi, carichi di tenerezze bisbigliate, di gesti dolci, e passione intensa. Solo l'idea di vederlo mi dava il batticuore... e lui col suo dirmi "sei la donna dei miei sogni, solo con te ho sentito passione e amore" mi gettava dritta tra le stelle.
E ad un tratto tutto finisce. Con una scusa, tira fuori il lavoro. Poi si rifà sentire. Fuoco e passione, gelo e indifferenza: vuole vedermi, perchè far l'amore con me è stato unico, ma non mi ama, anzi ama un'altra donna che lo fa sentire "completo", così mi dice. Rifiuto, litighiamo, sono troppo presa e lui lo percepisce. Passano alcuni giorni, lui mi cerca io non rispondo. Al terzo giono mi frega telefonando con un numero sconosciuto al quale rispondo: mi scoccia fargli capire che mi ha ferita, sicchè faccio finta di nulla, rispondo con cortesia e allegria, senza tradire emozioni. Mi convince a vederci per un caffè... e di nuovo scoppia la passione. Lui col corpo e con se stesso mi ama, lo sento dentro ogni gesto che fa, dentro ogni sguardo... ma non vuole accettare questo sentimento, quindi lotta e si allontana, però poi torna un pò e poi scappa...
Adesso, a quasi 26 anni, mi chiedo cosa diavolo ho che non va? e cosa devo fare con lui? sono una ragazza carina, ho alcuni corteggiatori che nemmeno riesco a prendere in considerazione perchè sono troppo presa da lui... e poi tra un paio di giorni sarà il suo compleanno, mi faccio sentire o lascio passare?
Grazie a chiunque vorrà darmi qualsiasi consiglio o anche solo una parola
un bacio