Non voglio rovinare la vostra conversazione, per cui cercherò di non interrompervi più, spero mi perdonerete per il mio intervento.
Volevo solo dirti, o RaggioDiSole, che la mia uscita non aveva niente di negativo. Io ammiro sinceramente le ragazze che cercano di venire incontro alla persona che amano senza aspettare che sia lui a farsi avanti. Secondo me l'insicurezza non è qualcosa di negativo, perché penso che aiuti a riflettere sulle proprie azioni e abitua a non considerare tutto come dato per acquisito. A me ispira tanta tenerezza e il mio sogno sarebbe trovare una ragazza che ne provi un po' per me, sembra invece purtroppo che essa non sia un sentimento tipico delle ragazze.
Dico questo perché finora io non ne ho trovata nessuna che mi sia venuta incontro, che abbia capito i miei silenzi; eppure avevo donato loro piccole poesie, degne della loro grazia. La mia comunque è forse demoralizzazione, non c'è ombra di critica negativa in ciò che dico: non perderò mai la fiducia in loro.
Con questo voglio dire che non devi aver paura a fargli capire ciò che provi, dopo aver ponderato la sua persona grazie alla tua profonda sensibilità: scrivigli una poesia, parla di sentimenti, come tu sola sai fare, prendilo per mano e donagli un sorriso. Se lui non ti accetterà non dipenderà da qualcosa che non va in te, ma dal fatto che forse egli avrà già trovato il suo angelo; magari proprio perché ella avrà avuto modo di fargli capire che per lei era speciale e avrà saputo comunicargli per prima la propria dolcezza ("il primo amore non si scorda mai"

) ).